Un reboot horror di Tomb Raider? Non è proprio come ce l’aspettavamo

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:51

Dal 1996 al 2013 tanta acqua è passata sotto ai ponti delle ambientazioni di Tomb Raider, il videogioco della Eldos Interactive e sviluppato da Core Design con l’eroina Lara Croft nei panni della protagonista.

Tomb Raider, una delle classiche ambientazioni - MeteoWeek.com
Tomb Raider, una delle classiche ambientazioni – MeteoWeek.com

Se le prime ambientazioni erano piuttosto “classiche”, facilmente riproducibili in film d’avventura alla “Indiana Jones in gonnella”, tanto da aver avuto Angelina Jolie come prima interprete dell’archeologa Lara Croft, il reboot del 2013 (lo sappiamo solo oggi) avrebbe dovuto essere un pelino diverso da come si è poi rivelato.

Nei progetti originari, infatti, doveva chiamarsi Tomb Raider: Ascension, e sicuramente l’ambientazione doveva essere differente da quella che è stata mostrata al pubblico. Infatti doveva trattarsi praticamente di un horror, o quasi, con struttura e atmosfere differenti da quelle che ha creato la Crystal Dynamics, sviluppatrice del reboot.

Tomb Raider: Ascension, il video di come avrebbe dovuto essere


A 25 anni dal debutto della serie, questo video pubblicato su YouTube da Square Enix mostra proprio una specie di progetto primitivo di come avrebbe dovuto essere Tomb Raider: Ascension. E’ il primo prodotto ufficiale che mostra qualche dettaglio del concept iniziale di Tomb Raider del 2013, anche se molto probabilmente gli appassionati del videogioco già sapevano (o immaginavano) molti dettagli del progetto.

Tomb Raider: Ascension doveva infatti essere piuttosto lontano dal concept di base della serie, richiamando atmosfere più somiglianti a Resident Evil o Shadow of the Colossus. E’ vero anche che alla fine il reboot del 2013 si è spostato lo stesso, e di parecchio, dall’ambientazione classica iniziale, ma ne ha mantenuto in ogni caso molti aspetti tra cui molti elementi del gameplay.

La versione 2013 ha sicuramente mantenuto delle ambientazioni piuttosto inquietanti, come ci si aspettava che fosse il reboot arrivato a quasi 18 anni di distanza, ma anche se alcune fasi del gioco ne sono totalmente impregnate, sicuramente non hanno nulla a che vedere con quanto si può vedere nel video di presentazione di Tomb Raider: Ascension.

Basti pensare ai mostri visibili nel video, che potrebbero tranquillamente essere protagonisti di videogames survival horror con il già menzionato Resident Evil, più volte portato al cinema da Milla Jovovich, sicuramente però meno adatti alle ambientazioni di Tomb Raider che di soprannaturale ha avuto ben poche scene, giusto verso il finale.

Il primo gioco (1996) è stato inizialmente realizzato per PlayStation, Sega Saturn e MS-DOS. È stato uno dei primi titoli responsabili del dominio del mercato da parte della console PlayStation durante questo periodo.

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Tomb Raider: Legend  ha invece segnato l’inizio della cosiddetta “seconda serie“: è stato pubblicato nell’aprile del 2006 per PlayStation 2, PlayStation Portable, PC, Xbox e Xbox 360 e nell’autunno dello stesso anno, anche per Gamecube, Nintendo DS, Game Boy Advance e Telefono cellulare Java. È il primo titolo della trilogia retcon composta da Legend, Anniversary e Underworld

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Da questo titolo il marchio di Tomb Raider si è trasferito nelle mani di casa di sviluppo diversa dalla precedente, la californiana Crystal Dynamics.