Goggle Nest Hub e le nuove funzioni di monitoraggio: ora rileva persino il russare durante il sonno

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:15

Il monitoraggio del sonno sul display intelligente di Google è disponibile in anteprima senza costi fino all’anno prossimo.

Google Nest Hub – MeteoWeek.com

Una novità in casa Google, che sta puntando da un paio d’anni a obiettivi dati per migliorare la salute dell’uomo.

Sono passati due anni da quando è stato creato il primo Nest Hub, ossia uno smart display con tutte le intelligenze di Google.

Da allora, si è andati avanti nella ricerca di nuovi modi capaci di rendere questo dispositivo ancora più utile.

Le persone oggi si rivolgono a Google per avere informazioni che le aiutino a vivere in modo più sano e felice, e Google, ha dichiarato di aver recepito una grandissima curiosità sul monitoraggio del sonno, l’esercizio fisico e la salute.

Così l’azienda di Mountain View ha deciso di inserire questo tipo di soluzioni nel nuovo Nest Hub (2a generazione) migliorando allo stesso tempo le caratteristiche già presenti.

La novità è l’introduzione di un nuovo sensore Soli per monitorare il sonno senza ricorrere a una videocamera o a un dispositivo indossabile. 

LEGGI ANCHE:Google Assistant nella modalità guida finalmente arrivata: come si scarica ed usa?

Il nuovo Google Nest Hub

Il dispositivo deve essere posto sul comodino della camera da letto, traccia il sonno della persona che ha accanto (l’eventuale partner non è rilevato).

Il report è utile perché mostra cosa avviene davvero quando dormiamo e non siamo coscienti di quello che ci circonda.

I momenti di veglia, il sonno profondo e il respiro ma anche la temperatura nella stanza e le variazioni della luce, se parliamo nel sonno, se ci giriamo.

Inoltre il sistema istruito da un team di scienziati che hanno seguito le linee guida fornite da organizzazioni come l’American Academy of Sleep Medicine fornisce suggerimenti che vengono compilati dopo un’analisi di diverse notti di sonno.

Nell’altoparlante del nuovo Nest Hub è basato sulla stessa tecnologia audio di Nest Audio e questo significa che diffonde il 50% di bassi in più rispetto al modello originale.

Questo miglioramento permetterà di riempire le stanze di musica, podcast o audiolibri tramite servizi come YouTube Music, Spotify ed Apple Music o di godere anche dei film o le serie TV preferite tra i vari Netflix, Disney+ e YouTube grazie allo schermo integrato.

E con i Gesti rapidi sarà possibile mettere in pausa e riprendere la riproduzione dei contenuti in qualunque momento mimando un tocco davanti al display.

Il monitoraggio del sonno su Nest Hub è disponibile in anteprima senza costi fino all’anno prossimo.

Un aiuto per il sonno

Google Nest Hub 2019 – MeteoWeek.com

La luce del display si attenua per favorire il riposo e dalla pagina “La tua serata” potete riprodurre suoni rilassanti per conciliare il sonno.

Quando è ora di alzarsi, la Sveglia luce graduale di Nest Hub aumenta gradatamente l’illuminazione del display e il volume della suoneria.

E se volete restare a letto ancora un po’, grazie a Motion Sense potete posticipare la sveglia con il gesto di una mano

Molti infatti non dormono a sufficienza e questo può comportare dei rischi per la salute.

Sappiamo bene che dopo una buona notte di riposo è decisamente più facile avere un rapporto più sereno con la mia famiglia e con le altre persone nella mia vita, anche a livello lavorativo.

Negli ultimi anni, i dispositivi per monitorare il sonno sono diventati piuttosto popolari, ma in questo Google voleva offrire una soluzione alternativa per chi non desidera indossare un dispositivo per capire come dorme (se lo indossiamo ad esempio al polso e sentiamo fastidio).

  • In questo caso il monitoraggio del sonno utilizza la funzionalità Motion Sense (basata sulla tecnologia radar a bassa energia SOLI) per analizzare come riposa la persona più vicina al display, in base ai suoi movimenti e alla respirazione, senza ricorrere ad una videocamera o ad un dispositivo indossabile.
  • Il monitoraggio del sonno può rilevare anche disturbi come colpi di tosse e russamento o le variazioni di luce e temperatura nella stanza grazie ai sensori e ai microfoni integrati di Nest Hub, offrendo ulteriori dati per capire cosa influenza il riposo.
  • In questo caso dunque ogni mattina gli utenti riceveranno un riepilogo personalizzato del proprio sonno sul display oppure sarà possibile osservare i dati su Nest Hub in qualsiasi momento chiedendo “Hey Google, come ho dormito?”.

LEGGI ANCHE: USA, il Google Pixel 4XL salva la vita ad un uomo rimasto privo di sensi

Nessun problema di privacy!

La privacy non è un problema – MeteoWeek.com

Chiaramente perché il monitoraggio del sonno è del tutto facoltativo e include opzioni di salvaguardia della privacy di cui l’utente avrà il pieno controllo di tutto.

Motion Sense rileva solo il movimento, non i corpi o i volti, e i dati audio relativi ai colpi di tosse o al russamento elaborati solo sul dispositivo, non vengono inviati ai server di Google.

Il servizio si può disabilitare, inoltre un interruttore sul dispositivo disattiva fisicamente il microfono.

Gli utenti avranno diversi strumenti per disabilitare le funzionalità del monitoraggio del sonno, incluso un interruttore sul dispositivo che disattiva fisicamente il microfono.

In qualsiasi momento oltretutto sarà possibile esaminare o cancellare tutti i dati sul sonno, che comunque in conformità all’impegno per la tutela della privacy da parte di Google non vengono usati per inviare agli utenti annunci personalizzati.

Il prezzo

Il dispositivo sarà disponibile in Italia al prezzo di 99,99 euro sul Google Store e presso i principali rivenditori di elettronica di consumo, a partire dal 5 maggio, nelle colorazioni grigio chiaro, grigio antracite.