Instagram invaso dai bot: perché sono così tanti?

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:00

Instagram è ormai invaso dai bot: profili esca fasulli che lasciano strani commenti e iniziano casualmente a seguire utenti reali. Il tutto con un unico scopo: estorcere dati e denaro

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Instagram, fai qualcosa: sei invaso dai bot! – MeteoWeek.com

Da un po’ di tempo, avrete notato che su Instagram sta accadendo qualcosa di strano: commenti a sfondo sessuale sotto ai post di account molto seguiti, profili falsi che iniziano a seguirvi e messaggi in Direct “particolari”. In molti già lo sapranno, ma per gli utenti meno pratici è doveroso specificare che tutto ciò avviene a causa dei bot, ovvero profili completamente fasulli che si generano in automatico. Sebbene i profili bot siano presenti da sempre, ultimamente sembrano davvero troppi e stanno cominciando a rendere Instagram un luogo fastidioso.

Molti utenti ci scherzano su, rispondendo ironicamente ai loro commenti esca, ma sfortunatamente non tutti capiscono l’inganno e si espongono a grossi rischi per la propria sicurezza. Si, perché i bot servono proprio a questo: ingannare le persone. La stragrande maggioranza di essi sfrutta infatti le foto di ragazze belle, avvenenti e semi svestite, al fine di attrarre qualche ingenuo utente sul suo profilo. Un vero e proprio account esca, che tramite la propria storia di Instagram e la propria descrizione del profilo invita i “visitatori” a toccare su un link esterno “per vedere contenuti esclusivi”. Peccato che, ovviamente, questi siti esterni portano ad un vicolo cieco ricco di malware e virus che infettano il dispositivo dell’utente malcapitato.

I bot di Instagram: un fenomeno da fermare al più presto

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Uno dei classici profili bot presenti su Instagram – MeteoWeek.com

Solitamente, i commenti dei bot presenti sotto ai post hanno un numero elevato di like – anch’essi generati in automatico, in modo da comparire tra i primi – e contengono frasi come “Per favore non guardare la mia storia”; “Sono sola e ho bisogno di compagnia”; “Oggi è il mio compleanno e nessuno mi ha fatto gli auguri”, e molte altre. Avviando una chat con il bot, quest’ultimo risponderà sempre invitandoci a cliccare su uno dei soliti link dannosi. Nell’ultimo periodo pare che i bot stiano anche cercando di “reinventarsi” mandandoci inviti a chat di gruppo, ma la solfa non cambia: il fine è sempre lo stesso.

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Più nel dettaglio, i link rimandano a siti pornografici, a metodi alternativi (ovviamente falsi) per ottenere la famosa spunta blu di verifica dell’account, a siti per fantomatiche collaborazioni con finti brand e a siti che millantano guadagni facili con il trading online. Tutti pieni zeppi di malware.

Eppure, negli ultimi tre anni Instagram ha effettuato imponenti azioni per contrastare i bot: soltanto nel trimestre luglio-settembre 2020 sono stati eliminati 6,5 milioni di profili e pochi mesi fa l’azienda ha fatto sapere che avrebbe chiesto uno o più documenti agli account considerati sospetti. Ma, evidentemente, tutto ciò al momento non basta.

Come non farsi infastidire dai bot

In realtà, per evitare ogni rischio, è sufficiente non cliccare su qualsiasi link ricevuto da un profilo sospetto e che rimanda ad un sito esterno. Ma se possiedi un account business, c’è un modo per “fermare” i bot. Puoi infatti bloccare definitivamente la ricezione dei loro messaggi toccando su PrivacyMessaggi → e selezionare “solo le persone che segui” sotto le voci “Consenti nuove richieste di messaggi” e “Consenti agli altri di aggiungerti ai gruppi”.

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E se uno o più di questi profili ha iniziato a seguirti, ti consigliamo di rimuovere manualmente il follow e di segnalarli. Se non sai come si fa, può venire in tuo aiuto @Bot_Police: si tratta di un account (seguito da 455.000 persone, probabilmente stufe dei bot), creato con lo scopo di aiutare la community di Instagram nella segnalazione dei profili invadenti. Una volta taggato nei commenti, @Bot_Police promette di infatti occuparsi della segnalazione dell’account sospetto.

Ma, senza dubbio, Instagram deve correre ai ripari e fermare questo fastidioso fenomeno al più presto.