Con Adriano non butti più i vecchi cellulari, ma li integri nella tua smart home

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:30

Una azienda italiana ha avuto l’idea di creare un dispositivo per poter connettere più cellulari o tablet possibili in contemporanea. L’obiettivo? Riutilizzare i devices che non sono più in grado di funzionare come prima.

Con Adriano non butti più i vecchi cellulari, ma li integri nella tua smart home
Il dispositivo Adriano mentre tiene collegato, come possiamo vedere, uno smartphone – MeteoWeek.com

Adriano è un prodotto di Domethics, una società torinese che ha pensato ad un modo per usare nuovamente sia smartphone che tablet vecchi. Così facendo, dunque, la possibilità di ridurre i rifiuti elettronici in Italia aumenterebbe.

LEGGI ANCHE: Google e Facebook con i portafogli aperti: quanto guadagnano questi colossi?

L’invenzione è stata premiata con l’Innovation Award Honoree del Consumer Electronics Show 2022 di Las Vegas nella categoria Smart, e nonostante abbia le dimensioni di una piccola radio pare che sia in grado di accoppiare più dispositivi tra loro. Vediamo come ci riesce.

Lo scopo di Adriano

Con Adriano non butti più i vecchi cellulari, ma li integri nella tua smart home
Come suggeriscono gli stessi sviluppatori, il device può risultare essere di grande aiuto verso coloro che hanno bisogno di essere supervisionati, esattamente come gli anziani – MeteoWeek.com

Adriano aggiunge le parti di connettività mancanti negli smartphone o nei tablet compatibili con i dispositivi che usano i protocolli Z-Wave, Zigbee, Wi-Fi e Bluetooth, inoltre include anche un sensore di prossimità e di rilevamento del movimento per attivare la fotocamera del device e trasmetterla in un altro dispositivo ancora. Questa tipologia di assistenza, oltretutto, è molto utile per le persone fragili come gli anziani ad esempio.

Può essere alimentato sia con una presa elettrica che con delle comuni batterie AA più facili da smaltire. Come se non bastasse, mentre è in carica, può ricaricare altri dispositivi per via della sua porta in uscita, la quale gli consente di accoppiarsi a sua volta con un cellulare o un tablet.

Questa scelta può portare a pensare che sia possibile condividere pure la connessione 4G e 5G, potendo contare facilmente sul fatto che possa essere trasportato senza problemi fuori dalla portata di una rete Wi-Fi.

In seguito sappiamo che, Adriano, sarà presto compatibile anche con le smart TV, seppur sia un processo più complicato da portare a termine dal momento che, i principali supporti dei produttori, utilizzano tecnologie diverse da quelle che vengono adottate in Europa.

Per utilizzare il prodotto sarà necessario installare l’applicazione dedicata direttamente dal telefono o da un tablet, da cui, poi, sarà possibile gestire tutti i dispositivi connessi. Infatti pure lampadine, citofoni intelligenti e altre tipologie di devices possono essere organizzati direttamente da Adriano.

LEGGI ANCHE: Apple annuncia per il 2022 4 nuovi Mac, 4 iPad e il visore AR: sarà l’anno della Mela?

Infine lo sviluppatore del progetto, in merito alla sua creazione, ci fa sapere la propria considerazione: “La nostra missione aziendale è permettere a chiunque nel mondo di accedere al più ampio e sostenibile ecosistema di prodotti per la smart home. Volevamo un prodotto a bassissimo costo, facile da usare e da utilizzare sia per chi non ha ancora nessun prodotto per la casa connessa, a parte un vecchio telefono da recuperare, sia per chi ha già qualche prodotto“.