Fenomeno Squid Game: perché molti utenti lo guardano

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:37

La serie tv coreana che ha diviso il mondo dello streaming, e non solo. Di certo c’è che Netflix, ha fatto anche stavolta il colpaccio.

Squid Game e lo strano fenomeno attorno alla sua popolarità – MeteoWeek.com

Un vero mistero nel mondo dello streaming online. Nell’arco di pochi giorni, questa serie tv è passata dall’essere uno tra i tanti nuovi contenuti Netflix con la prospettiva di visione non troppo alta, ad un vero e proprio fenomeno virale, di cui viene discusso sul web e le pagine social di tutto il mondo. Su Facebook, su TikTok con video dedicati, sui blog di streaming, sui siti giornalistici (eccoci!). La serie thriller-splatter di Netflix, Squid Game, sta godendo di una visibilità mediatica tale da essere entrata nei maggiori trend di ricerca per qualsiasi argomento correlato, per qualsiasi visione, social, dalla ricetta di uno dei tipici dolci coreani, i Dalgona Biscuit famosi per la seconda prova, al misterioso gioco del calamaro, ultima scena, arrivando addirittura alla ricerca frenetica di informazioni sul rapporto di conversione del won sudcoreano (tutti quei miliardi ci hanno fatto girare la testa). Il fenomeno sembra non volersi fermare e in questo articolo cercheremo di capire il perché di tanto clamore.

LEGGI ANCHE: Netflix aumenta i costi mensili dell’abbonamento: ecco le cifre che ha raggiunto stavolta

Ma di cosa parla Squid game?

Prima di analizzare questo strano fenomeno però, vediamo insieme la trama. Non proseguite, se non volete spoiler. La trama di Squid Game rotea attorno a un gruppo di 456 persone, che per diversi motivi versano tutte in condizioni economiche disastrose e quasi impossibili da risanare. Per alcuni, si parla di miliardi di debiti. In fuga dagli strozzini e da una vita sgretolata senza affetti famigliari (molti dei quali ci sono ma si tengono alla larga), ricercati per frodi o perseguitati dalle banche, ognuno di loro ha diversi motivi per voler resettare la propria vita e attingere ad una notevole somma di denaro. Vengono quindi “invitati” (con tanto d rapimento e sedativo) uno ad uno da una misteriosa organizzazione a partecipare a una serie di giochi per bambini ispirati a classici come “un, due, tre, stella!” e molti altri meno noti per il pubblico occidentale ma molto famosi nella cultura coreana, con la promessa di una vincita in denaro in grado di porre fine a ogni problematica finanziaria. Si parla di 45.600.000.000 won (circa 33 milioni di euro al cambio attuale).Per ogni concorrente che se ne va, la somma sale. C’è solamente un problema e non è da poco, la sconfitta coinciderà con una morte brutale e prematura dello stesso. Dietro tutto questo però si nasconde un ben altro scopo: la vendita di organi, donati inconsapevolmente dai morti in partita. Le prove sembrano semplici, ma anche un comunissimo tiro alla fune si dimostra mortale.

LEGGI ANCHE: YOU, finalmente una data d’uscita su Netflix e un interessante teaser trailer

Il segreto del suo successo ha portato Netflix in tribunale

Al momento le previsioni dicono che nei primi 28 giorni di disponibilità oltre 80 milioni di abbonati di tutto il mondo guarderanno Squid Game. In Corea del Sud la serie ha avuto un successo tale da spingere il fornitore SK Broadband a citare in giudizio Netflix. Ma perchè? Il motivo è semplicemente legato all’incredibile traffico di rete generato dallo streaming del contenuto, tale da costringere il provider a lavori di manutenzione eccezionali. Per di più, anche gli sforzi di marketing di Netflix Corea per promuovere la serie non sono stati visti di buon occhio, anzi! Pare che un’installazione pop-up che riproduceva alcune delle esperienze dei giochi della serie, posizionata nel cuore di Itaewon, il colorato quartiere della vita notturna di Seoul, sia stata assai criticata perché avrebbe attirato troppe persone e favorito gli assembramenti che in caso di Covid-19 devono essere minimi. A quanto pare poi, come riporta Rebecca Souw, in Corea del Sud gli spettatori sono divisi in due parti: c’è chi la ama e chi la odia profondamente . La critica più comune che viene mossa alla serie è di essere troppo violenta, anche semplicemente le immagini e le motivazioni delle uccisioni, ma c’è anche chi è rimasto sveglio tutta la notte per guardare di fila tutti e 9 gli episodi della serie, curioso di vedere il finale. Come noi. Insomma, la serie tv coreana che nessuno si aspettava potesse creare così tanto hype, si prepara ad una seconda stagione?