Dormire con l’aria condizionata è devastante: quando la tecnologia ci fa male, ecco cosa c’è da sapere

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Dormire con l’aria condizionata accesa fa male? Ecco tutti i consigli per evitare che la tecnologia ci faccia più male che bene

Pregi e difetti dell’aria condizionata durante la notte – MeteoWeek.com

L’estate è arrivata, e con essa i risvegli notturni a causa del caldo.

Molte persone non sopportano minimamente il caldo dell’estate e il sudore eccessivo li porta a non prendere sonno per tutta la notte.

Ma quando le giornate si fanno più torride, anche i meno sensibili alle alte temperature ricorrono a una semplice soluzione: accendere l’aria condizionata.

Per i pochi fortunati in possesso di un condizionatore, il problema sembrerebbe finito, se non che dormire con il condizionatore acceso fa tutt’altro che bene.

L’esposizione all’aria fredda  può aumentare il numero di granulociti e macrofagi nelle vie aeree inferiori, ovvero come l’aria fredda possa indurre, anche in soggetti senza malattie respiratorie, alterazioni delle vie aeree.

Dormire con l’aria condizionata ci espone a questo rischio per la salute. E non ci riferiamo al classico sbalzo termico del mal di pancia o del blocco della schiena, ma a qualcosa di ancor più pericoloso nella sua semplicità.

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Che rischi si corrono a dormire con il condizionatore acceso?

Quali sono i rischi – MeteoWeek.com

Che l’aria condizionata non sia una soluzione decisamente salutare per l’organismo è un argomento datato, ma la ricerca di Gennaro D’Amato ci spiega come sia il cambiamento repentino di temperatura a danneggiarci maggiormente.

Quel passaggio immediato dal caldo al freddo rende impossibile un processo di adattamento, stimolando così infiammazioni e irritazioni delle vie aeree.

Quel che accade, in altri termini, è una diminuzione dell’attività delle cellule del sistema immunitariopresenti nelle mucose, i macrofagi.

I macrofagi sono definiti come degli spazzini del corpo e rappresentano una prima e valida difesa contro i germi.

L’aria condizionata, allora, ci metterebbe a un rischio più elevato di contrarre infezioni ai bronchi e ai polmoni, quali bronchiti e polmoniti.

I batteri e i virus penetrano più facilmente provocando fastidiose infezioni. Se ci svegliamo col catarro e la tosse è proprio a causa dell’infiammazione che si è formata e depositata nelle cavità nasali bloccandole. Per questo è sempre bene mantenere il muco morbido e idratato, semplicemente bevendo e stando proprio attenti all’aria condizionata.

Se proprio non riusciamo a non utilizzare il condizionatore, è meglio allora scegliere la funzione deumidificatore, ricordandoci di non scendere mai al di sotto degli 8/9 gradi rispetto alla temperatura esterna. Non teniamo il getto d’aria dritto su di noi e magari impostiamo il timer di spegnimento così da non far diventare la casa una ghiacciaia.

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Come poter dormire senza rinunciare al fresco dell’aria condizionata

metodi per usare al meglio l’aria condizionata in camera da letto – MeteoWeek.com

Per alcuni non è possibile chiudere occhio senza l’aiuto dell’aria condizionata, ma a lungo andare questa abitudine può provocare seri danni alla salute, colpendo il sistema respiratorio. Seguire alcuni accorgimenti, però, può aiutare a conciliare il fresco e la salute. Ecco allora come fare.

Bisogna impostare la giusta temperatura, cercando di non inserire una temperatura che sia di molto più bassa di quella reale (non più di 7 gradi di differenza). Fatto ciò, c’è da scegliere dove direzionare l’aria, evitando di far finire il getto direttamente sul corpo o, peggio ancora, sul viso. Preferibilmente bisogna cercare di indirizzarlo in alto o nel senso opposto.

Se ci si addormenta dimenticando di spegnere l’aria condizionata allora si può provare ad impostare un timer, in modo che non rimanga accesa per tutta la notte. Tenerla, infatti, accesa mentre si dorme non è molto salutare, anche per il fatto che durante il sonno la temperatura corporea si abbassa per natura.

O addirittura, rinfrescare la stanza qualche ora prima della nostra beata dormita, chiudendo finestre e porte, azionando il condizionatore, e rientrare nella stanza fresca solo per andare a dormire.

E, cosa ben più importante, è ricordarsi sempre di pulire i filtri.