Branson primo nel turismo spaziale: in regalo per l’evento due biglietti, come partecipare?

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:07

Un appassionante triello. Richard Branson dà una sportellata a Elon Musk e Jeff Bezos nella corsa alla al turismo spaziale. Il numero uno di Virgin Galactic ha compiuto, con successo, il primo viaggio nello spazio con a bordo un cliente.

Viaggi nello spazio, Branson batte il primo colpo - MeteoWeek.com
Viaggi nello spazio, Branson batte il primo colpo – MeteoWeek.com

“Benvenuti all’alba di una nuova era spaziale”. Sono queste le prime parole del magnate britannico, un uomo da un patrimonio di circa 4,3 miliardi di dollari (nel 2020), secondo l’autorevole rivista Forbes.

Il fondatore di Virgin Galactic si è unito ai compagni di equipaggio Sirisha Bandla e Colin Bennett diventando il primo turista spaziale a volare con una propria azienda spaziale nella missione suborbitale Unity 22 della Virgin Galactic. Beth Moses, a bordo del velivolo, aveva già ottenuto lo status di astronauta precedentemente. L’intero equipaggio ha condiviso la sua eccitazione dopo essere tornato sulla Terra, stappando bottiglie di Champagne, con Branson che ha persino sollevato Bandla sulle sue spalle.

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Branson: “Un sogno diventato realtà”. Storica partnership

Voli spaziali, l'iniziativa di Branson - MeteoWeek.com
Voli spaziali, l’iniziativa di Branson – MeteoWeek.com

“È stato semplicemente magico”, ha detto Branson durante la cerimonia successiva al volo.
“Siamo stati tutti nello spazio!” esulta così il Sir inglese durante una conferenza stampa post-volo. “Quante emozioni, il sogno di una vita diventa realtà. Penso che, come la maggior parte dei bambini, ho sognato questo momento da quando ero un bambino e, onestamente, è qualcosa di irreale”.

La storica missione, soprannominata Unity 22, ha segnato il quarto volo di prova nello spazio, il primo per Branson, il temerario imprenditore di 70 anni che insieme a Elon Musk e Jeff Bezos stanno riscrivendo la stoia.

L’aereo SpaceShipTwo, soprannominato VSS Unity, è decollato alle 10:40 ET attaccato alla “pancia” dell’aereo WhiteKnight con la doppia fusoliera di Virgin Galactic. L’Unity è scesa dal centro della nave da trasporto ad un’altitudine di circa 45.000 piedi, 50 minuti (più o meno) dopo il decollo. Pochi istanti dopo VSS Unity ha acceso il suo motore a razzo singolo per esplodere al limite dello spazio, raggiungendo 53,5 miglia dal suolo.

L’equipaggio si è crogiolato in alcuni momenti di assenza di gravità prima di tornare ad atterrare nel New Mexico allo Spaceport America, l’hub centrale per la nascente attività di turismo spaziale di Virgin Galactic.

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Branson ha condiviso strette di mano di congratulazioni con i suoi compagni di equipaggio quando VSS Unity è entrato nella microgravità, definendo in seguito il volo “un’esperienza di una vita“. Una volta atterrato, il numero di Virgin Galactic ha contenuto a stento la sua eccitazione, nella cerimonia post-volo: “Ero sottosopra qualche minuto fa, adesso sono qui. Il sogno è realtà”.

A proposito di realtà, la cerimonia è stata anche l’occasione per rivelare una importante partnership con la società di raccolta fondi Omaze, per regalare due biglietti sul prossimo tour sulla VSS Unity “con il mio cappello alla Willy Wonka – scherza l’eccentrico Branson – prometto un sacco di cioccolato”.

Per partecipare al “concorso” bisogna aderire alla campagna dell’organizzazione non profit Omaze, che punta a democratizzare lo spazio, ovvero ad aprirlo a quante più persone possibile di ogni razza e di ogni estrazione sociale.