Uno stereo vintage dal futuro: il meraviglioso Anniversary 600

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:47

L’impianto stereo è composto da componenti che hanno ricevuto una speciale personalizzazione, elementi collaudati che hanno ricevuto una cura speciale per suonare meglio.

Rotel A11 Tribute Anniversary 600, ecco il mezzo più potente – MeteoWeek.com

Andando indietro nel tempo di quasi 60 anni, gli amplificatori economici e senza fronzoli ma con prestazioni di tutto rispetto, sono stati al centro della storia di Rotel.

Rotel ha annunciato un’edizione speciale del suo lettore CD (CD11) e del suo amplificatore integrato entry-level (A11) progettata in collaborazione con la leggenda dell’audio Ken Ishiwata, storico ingegnere del suono che ha fatto grande Marantz e che è scomparso  nel novembre di due anni fa.

Per festeggiare questo anniversario importante, Rotel ha creato un impianto stereo senza precedenti, usando solo le basi da cui è partito tutto.

Il sistema è molto classico ma completo e con un costo complessivo sopportabile:  l’amplificatore Rotel A11 nella versione Tribute (699 euro), il suo lettore CD Rotel CD11 Tribute (499 euro), il giradischi Project Debut Carbon Evo (515 euro) e i diffusori B&W 607 Anniversary Edition (598 euro la coppia).

Un impianto perfetto per locali non troppo ampi e dove collocare diffusori più grandi sarebbe un problema e con un costo complessivo “reale” che dovrebbe essere di poco superiore ai 2.000 euro.

Diciamo che in casa, o in un piccolo bar andrebbe benissimo.

Un sistema tradizionale per chi ha una buona collezione di supporti fisici, non disdegna il vinile ma nemmeno lo streaming grazie al ricevitore Bluetooth già integrato nell’amplificatore.

Scopriamo insieme gli elementi.

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Rotel A11 Tribute e CD11 Tribute

Ecco da cosa è composto il nuovo Rotel – MeteoWeek.com

Costruito attorno al classico progetto dell’amplificatore Rotel in classe AB, ha una potenza nominale di 50 W per canale e offre una gamma di ingressi in grado di soddisfare l’utente moderno.

Accetta quattro sorgenti con uscita linea, ha un ingresso fono per giradischi con testina a magnete mobile e il Bluetooth aptX per lo streaming wireless da dispositivi portatili.

Se si aggiunge la qualità del suono resa possibile da un progetto accurato e dall’utilizzo di componenti personalizzati Rotel, si ottiene un amplificatore integrato estremamente attraente che pone al primo posto la musica.

Il Rotel A11 Tribute e il CD11 Tribute presentano modifiche significative ai componenti interni rispetto alle versioni originali, nonché cambiamenti allo chassis progettati per aumentare lo smorzamento della risonanza in conformità con la visione voluta da Ishiwata.

L’obiettivo di entrambi modelli, disponibili in Italia a ottobre sotto distribuzione Audiogamma, è una presentazione con dettagli, senso ritmico e risoluzione significativamente maggiori rispetto ai loro predecessori.

Rotel Tribute hanno sostituito i precedenti A11 e CD11, così come i diffusori B&W Anniversary hanno sostituito i modelli precedenti mentre il giradischi Project è destinato in prospettiva a diventare l’unico esponente della serie Debut.

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Andiamo più a fondo su CD11 Tribute

Il nuovo CS A11 Tribute – MeteoWeek.com

Le modifiche all’amplificatore integrato di classe AB Rotel A11 per questa edizione Tribute ( e lasciatecelo dire, è davvero un tributo ben fatto) includono la sostituzione di tutti e dieci i condensatori e delle due resistenze per offrire prestazioni più elevate nel percorso del segnale dello stadio dell’amplificatore.

Per renderlo adatto a questa tempistica.

Sei condensatori sono stati aggiornati nel preamplificatore, mentre quattro nello stadio di potenza. Rotel ha anche aggiunto ulteriore isolamento e materiali di smorzamento personalizzati allo chassis per ridurre il ronzio.

Il CD11 Tribute ha ricevuto un trattamento simile. Anche in questo caso infatti il telaio è stato rinforzato con un nuovo smorzamento personalizzato per ridurre le vibrazioni interne, con in più del materiale aggiuntivo alla copertura superiore per limitare gli accenni più squillanti. Internamente, il DAC ha visto otto cambi di condensatore e un cambio di resistenza. L’alimentatore è stato revisionato con tutti i nove condensatori commutati e altri componenti migliorati.

l CD11 Tribute porta invece avanti la lunga tradizione di lettori CD di Rotel con un trasformatore accuratamente progettato e il classico Balanced Design Concept all’interno dei circuiti digitali e analogici.

Il design semplice e pulito e l’intuitività operativa, che ha in comune con il più costoso CD14, hanno consentito al CD11 di offrire una qualità audio di tutto rispetto nella fascia di prezzo sotto i 500 euro.

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Il giradischi Project Debut Carbon Evo

Il giradischi moderno, dalle fattezze antiche – MeteoWeek.com

Sul giradischi Project la cura ha influito su molti aspetti pratici e anche estetici, dato che il Carbon Evo è disponibile in ben nove diverse finiture per seguire meglio i gusti del pubblico e non concentrarsi solo su una dimezzata scala di colori.

In dettaglio il nuovo modello ha preso alcuni elementi costruttivi dai modelli superiori della serie X con un nuovo piatto in acciaio più pesante (ben 1,7 kg) e meglio smorzato.

Ci sono nuove sospensioni del motore, nuovi piedini regolabili e soprattutto nel cambio di velocità che avviene ora in modo elettronico, senza più bisogno di spostare la cinghia di trasmissione sulla puleggia.

La testina è la super collaudata Ortofon 2M Red, che arriva già montata in fabbrica nella posizione corretta; il giradischi non ha uno stadio phono interno e quindi va collegato a un amplificatore che ne sia già dotato, proprio come il nostro Rotel. I diffusori B&W nella versione Anniversary Edition, che celebra i 25 anni dall’uscita dei primi diffusori Bowers & Wilkins 600, sono arrivati a sorpresa lo scorso anno e vanno a sostituire la serie precedente.

Sui diffusori non possiamo che apprezzare la resa in generale e l’ottimo equilibrio: mai una sibilante o un acuto stridente, mai una risonanza o un eccesso sul medio basso.

Dal punto di vista operativo il sistema è vecchia scuola: giradischi manuale, ingressi solamente analogici sull’ampli, nessuna funzione ulteriore sul lettore CD.