NFT, anche Achille Lauro si unisce al coro: li produrrà con la sua società

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:23

La MK3, società milanese fondata da Achille Lauro, ha annunciato di aver stretto un accordo con l’esperto di tecnologia blockchain e criptovalute Gian Luca Comandini per la produzione di NFT

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Gli NFT stanno sempre più prendendo campo anche in ambito musicale – MeteoWeek.com | fonte: Mixmag Asia

La repentina frenata dei concerti imposta dalla pandemia ha avuto un grande impatto sulle entrate degli operatori dell’industria musicale, a partire dagli stessi artisti. Come è avvenuto in molti altri settori, anche il mondo della musica ha quindi avvertito l’esigenza di sperimentare nuove forme e modalità di guadagno, in modo da rimanere a galla in un momento di crisi senza precedenti. Ma oltre ai concerti, gli eventi in streaming e i corsi online, ha iniziato a farsi largo in questo universo un nuovo e particolare trend. Stiamo nuovamente parlando degli ormai noti non-fungible token (NFT), che con la loro capacità attrattiva si sono lanciati alla conquista anche del mondo della musica.

Sebbene l’idea di trasformare le opere musicali in token digitali sia nata oltreoceano, in breve tempo ha conquistato tutto il mondo: si stima infatti che nel secondo semestre del 2020 le vendite di questo genere siano aumentate di ben 150 volte. In Italia, il primo artista a portare alla ribalta il fenomeno degli NFT è stato Morgan, che lo scorso marzo ha venduto sulla piattaforma Opensea la canzone “Premessa della premessa” per circa 21.000 euro (10 Ethereum). Dopo di lui è stata la volta della BHMG, ovvero la società fondata da Gionata Boschetti (Sfera Ebbasta), Pablo Lombroni (Shablo) e Paolo Alberto Monachetti (Charlie Charles), seguita a ruota da moltissimi altri artisti e realtà del settore. Tutti uniti da un intento condiviso: certificare l’unicità di un’opera creando un “originale” in un universo potenzialmente infinito di copie.

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A “dare il la” a questo fenomeno anche nel nostro paese è stata – va detto – la SIAE (Società italiana degli autori ed editori), la quale ha annunciato proprio nel mese di marzo la nascita di una piattaforma blockchain che traccia in modo trasparente ed efficiente la gestione del diritto d’autore. Un progetto che, quindi, trasforma per la prima volta i diritti d’autore in asset digitali.

Achille Lauro si unisce al coro degli NFT con la sua società

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I fondatori di MK3 Achille Lauro e Angelo Calculli – MeteoWeek.com

L’ultimo nome in ordine cronologico che si è dichiarato pronto a lanciarsi nel business degli NFT è quello di Achille Lauro, pseudonimo di Lauro De Marinis. Più precisamente, il cantautore nato a Verona classe 1990 inizierà a produrli tramite la MK3, ovvero la società da lui stesso fondata insieme al suo manager Angelo Calculli. La società milanese ha infatti annunciato di aver stretto un accordo con Gian Luca Comandini, nonché uno dei principali esperti italiani di tecnologia blockchain e criptovalute. Non a caso, lo scopo dichiarato della loro partnership è quello di introdurre nel mercato musicale “nuove e innovative forme di business”.

Molti – spiega Calculli – possiedono una conoscenza estremamente limitata del mondo delle criptovalute. Gli NFT sono visti soltanto come la tokenizzazione dei diritti di autore. In realtà dietro gli NFT si cela un mondo che è molto vicino alle leve finanziare utilizzate dai fondi di investimento e/o dalla Borsa”. Un mondo che – aiutati dall’esperienza e le abilità di Comandini – i co-fondatori di MK3 vogliono scoprire e affrontare.

E anche lo stesso esperto del settore crypto pare entusiasta della sfida propostagli: “l’innovazione si può e si deve fare ovunque, anche in settori tradizionali, dal calcio alla musica. Ancora una volta Angelo Calculli e Achille Lauro si sono mostrati visionari e avanguardisti nel voler innovare un ambito così complesso ma entusiasmante”.

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Al momento, sono ancora ignote le intenzioni dei firmatari della partnership riguardo la tipologia e le tempistiche dei progetti che ne nasceranno. Non resta quindi che attendere ulteriori notizie a riguardo in queste settimane o nei prossimi mesi.