Google inaugura Quantum AI campus: i progetti dei computer quantistici

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:24

In occasione dell’apertura del proprio Quantum AI campus, Google presenta i suoi progetti del futuro con i computer quantistici: al centro clima, farmacologia e non solo

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Il Google Quantum AI Campus di Santa Barbara, in California – MeteoWeek.com

Tra le tante idee e i progetti presentati durante il keynote Google I/O 2021, il colosso tecnologico ha dedicato uno spazio all’inaugurazione del nuovo Quantum AI campus di Santa Barbara, in California. Esso consiste in un luogo fisico che incarna simbolicamente una della iniziative più importanti in cui Google è impegnata in vista del futuro, ovvero la realizzazione entro la fine del decennio di un “error-corrected quantum computer”. Un computer quantistico assurdo, grande quanto un’intera stanza e che sarà composto da ben 1.000.000 di qubit (o bit quantistici) fisici. Basti pensare che, attualmente, essi sono di dimensioni modeste ed ospitano soltanto 100 qubit.

La loro importanza non risiede soltanto nella capacità di calcolo: da queste macchine potrebbe infatti dipendere parte del nostro futuro, in quanto potranno essere protagoniste di una rivoluzione senza precedenti nell’analisi dei cambiamenti climatici, nella farmacologia e nella sicurezza informatica. Per questo, Google non è l’unica azienda di rilievo ad investire in questo ambito. Ad esempio, ProteinQure, società di Toronto (Canada), sfrutta il quantum computing per simulare il comportamento delle molecole e produrre nuovi farmaci per malattie specifiche, mentre la tedesca Daimler (casa madre di Mercedes-Benz) si affida invece alla medesima tecnologia per costruire batterie più performanti per le automobili. Infine, Microsoft sta usando il calcolo quantistico per diminuire i gas serra nella realizzazione di fertilizzante.

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Google e i progetti con i computer quantistici

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Il processore Sycamore da 54 qubit sviluppato da Google – MeteoWeek.com

Il Quantum AI campus ospiterà tutti gli esperti impiegati nei vari progetti dell’azienda, oltre al primo quantum data center di Big G e al primo impianto produttivo del processore Sycamore da 54 qubit. La società di Mountain View si concentrerà in particolare su clima e farmacologia, al fine di abbattere le emissioni globali di carbonio e mettere a punto nuovi farmaci, ancora più sicuri ed efficienti.

In questi casi, il calcolo quantistico si dimostra infatti una caratteristica fondamentale, in quanto – a differenza dei computer classici – sono in grado di replicare la complessità delle molecole nel mondo reale. In parole povere, riescono a simulare il comportamento della natura in modo strepitosamente accurato. Ciò significa che nell’era degli error-corrected quantum computer potremo simulare il modo in cui le molecole si comportano, ottenendo così la possibilità di testare in un ambiente virtuale processi chimici e nuovi materiali prima ancora di tradurli in costosi prototipi reali. Anche per questo, si può affermare senza troppa audacia che il Google Quantum AI campus di Santa Barbara appena inaugurato potrebbe essere uno dei luoghi in cui si realizzerà uno dei più grandi progressi tecnologici della storia.

Gli investimenti nel calcolo quantistico

Data la sua importanza, secondo la società mondiale di ricerche di mercato IDC, gli investimenti nell’informatica quantistica aumenteranno considerevolmente nei prossimi 24 mesi. Il numero di organizzazioni che assegneranno in media il 17% dei budget annuali alla suddetta tecnologia aumenterà infatti dal 7% del 2021 al 19% nel 2023.

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Ma ci sono alcuni nodi da sciogliere: le vibrazioni, i cambi di temperatura ambientale e le onde elettromagnetiche sono causa di problemi concreti nell’uso a regime di un computer quantico. Per il funzionamento di alcune applicazioni, inoltre, sono necessarie temperature operative molto basse, vicine allo zero assoluto (-273°C). Infine, c’è il nodo delle dimensioni: per creare un’ecosistema isolato dall’ambiente circostante, è necessario molto spazio. Non a caso, come anticipato, nei progetti di Google il suo computer quantistico sarà grande quanto un’intera stanza.