Reset Earth, il videogioco dell’ONU per la salvaguardia del pianeta

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Scopriamo Reset Earth, lo speciale videogioco per dispositivi mobili lanciato dall’ONU lo scorso febbraio per sensibilizzare i giovani sul problema della salvaguardia del pianeta

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La copertina ufficiale di Reset Earth, visibile sul sito del Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente (UNEP) – MeteoWeek.com

La difesa e la salvaguardia dell’ambiente continuano a rimanere temi caldissimi, ed è più che mai importante cercare di informare e rendere consapevoli le nuove generazioni dei rischi a cui stiamo andando incontro in futuro. È sicuramente questa l’idea che ha spinto l’Organizzazione per le Nazioni Unite (ONU) a lanciare “Reset Earth”, videogioco gratuito per dispositivi mobili disponibile dal 10 febbraio su App Store e Play Store.

Esso, in realtà, è già stato annunciato dal Segretariato dell’ONU per l’ozono lo scorso 24 gennaio; quest’ultima non è una data casuale, in quanto è coincisa con la terza edizione della Giornata mondiale dell’istruzione. In breve, Reset Earth è un videogioco finalizzato a sensibilizzare le fasce di età più giovani sul grande problema della salvaguardia del pianeta. Esso fa infatti parte della campagna di sensibilizzazione sulle problematiche relative al buco dell’ozono e si rivolge ai più piccoli proprio sfruttando la sua caratteristica chiave, ovvero quella di essere un videogioco.

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Reset Earth, il videogioco dell’ONU in difesa dell’ambiente: trama e caratteristiche

Innanzitutto, va specificato che il nome completo di questo particolare videogioco è “Reset Earth: One Ozone. One Planet. One Chance”. Presentato con un breve trailer e un cortometraggio pubblicati su YouTube rispettivamente il 21 e il 22 gennaio, si rivolge in particolare ai ragazzi di età compresa tra i 10 e i 15 anni. Lo stile grafico è molto retrò ma non mancano dei tocchi di novità realizzati a mano.

Il titolo è ambientato nel 2084 e racconta le gesta di tre adolescenti protagonisti: Knox, Sagan e Terran. Non gli resta molto da vivere, in quanto un virus inarrestabile chiamato “The Grow” si è diffuso in tutto il mondo, riducendo l’aspettativa di vita a meno di 30 anni. Durante il loro viaggio – che li riporterà indietro nel tempo – scopriranno la causa della malattia, comprenderanno l’importanza dello strato di ozono e l’impatto positivo che può derivare dal lavoro collettivo per un’importante causa comune. Il loro obiettivo è ovviamente quello di salvare la Terra e farla “ripartire” (da qui il titolo “Reset Earth”).

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I tre protagonisti del videogioco (Knox, Sagan e Terran) visti di spalle – MeteoWeek.com | fonte: canale YouTube UN Environment Programme

Come riportato dal quotidiano La Stampa, il videogioco e il cortometraggio Reset Earth: One Ozone. One Planet. One Chance rappresentano l’inizio della campagna dell’ONU di sensibilizzazione sulle tematiche ambientali che durerà per tutto l’anno.

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Come anticipato poc’anzi, il videogioco è disponibile sia per i dispositivi Android che per quelli iOS ed è sviluppato dal Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente (United Nations Environment Programme, UNEP). Al momento, su Google Play Store, Reset Earth conta oltre 10.000 download. Non sono mancate segnalazioni relative a malfunzionamenti ma in generale gli utenti si dichiarano contenti dell’importante messaggio che il gioco vuole lanciare alle nuove generazioni.