La petizione online che vuole ricostruire il radiotelescopio Arecibo da poco dismesso

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:30

Arecibo, dopo gli ingenti danni riportati alla struttura vuole essere riportato in vita. Ecco la petizione per salvare il sito!

Un immagine satellitare del sito andato distrutto – MeteoWeek.com

L’osservatorio di Arecibo, noto anche come NAIC (Centro Nazionale per l’Astronomia e la Ionosfera), è tutt’ora situato a 15 km a sud-sudovest di Arecibo, in Porto Rico. Esso operava attraverso la Cornell University sotto accordo cooperativo con la National Science prima della sua decaduta.

Il colosso, formato da un’antenna del diametro di 305 metri è costituita da quasi 38.778 pannelli di alluminio della dimensione di 1-2 metri ciascuno sostenuti da una possente maglia di cavi di acciaio, è stato protagonista di un terribile incidente lo scorso 10 agosto, in cui la rottura di un cavo di sostegno della piattaforma collocata sopra il disco centrale, provocò uno squarcio di circa 30 metri sulla parabola riflettente, interrompendo le osservazioni di radio ascolto. Tre mesi dopo un altro cavo si spezzò lacerando nuovamente la parabola principale aumentando così il rischio che il carico gravante sui rimanenti cavi potesse provocare il crollo della piattaforma centrale sospesa sulla parabola. Alla fine, secondo gli studi del caso, le operazioni di riparazione furono annullate a causa dei costi e della pericolosità a cui sarebbero stati esposti i lavoratori durante il restauro.

Prima del fermo “forzato” veniva utilizzato principalmente a favore di tre grandi aree di ricerca: la radioastronomia, la fisica atmosferica e l’osservazione radar di oggetti del sistema solare.

Il 1 dicembre la piattaforma del radiotelescopio da 305 metri dell’Osservatorio di Arecibo ha subito un crollo a dir poco catastrofico. Come abbiamo già parlato qui nello scorso articolo, questo telescopio aveva molte capacità che attualmente non possono essere sostituite da nessuna struttura esistente. Aveva il sistema radar planetario più potente e sensibile del mondo, fornendo una capacità senza precedenti di tracciare e caratterizzare gli asteroidi vicini alla Terra così potendo informarci in caso di pericolo.

Inoltre era anche una fonte di turismo, istruzione e orgoglio per la gente del posto, ispirando molti a perseguire la propria carriera nella scienza e nella tecnologia.

Lanciato così l’appello al Congresso scientifico alla Casa Bianca: “chiediamo di stanziare fondi per costruire un nuovo radiotelescopio di Arecibo con maggiori capacità rispetto al telescopio precedente – per mantenere la leadership americana nella difesa planetaria, nell’astronomia e negli studi ionosferici; e per ispirare una nuova generazione di scienziati.”

Il radiotelescopio di Arecibo ha prodotto durante la sua carriera moltissime scoperte scientifiche di considerevole importanza, tra cui la determinazione esatta del periodo di rotazione di Mercurio che non era di 88 giorni ma di soli 59 giorni; fornì la prima evidenza dell’esistenza delle stelle di neutroni nell’Universo e scoprì la prima millisecondpulsar, oggetto che ruota su sé stesso 642 volte al secondo. 


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Adesso gli scienziati chiedono di ripagare lo sforzo del grande radiotelescopio ricostruendolo. Potete anche voi dare il vostro contributo firmando la petizione direttamente sulla pagina del governo.