Play to Earn, ecco cosa significa ed in che modo si può guadagnare giocando ai videogames

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:30

La nuova tendenza dei videogiochi play-to-earn è sulla bocca di tutti: si tratta di video games con i quali i giocatori possono investire e guadagnare denaro reale. Ma ci sono ancora tanti dubbi su come funzionino e cosa significhino alcuni termini come blockchain, NFT e cripto gaming. Scopriamo insieme quali sono le possibilità legate a queste nuove tecnologie e come funzionano i titoli già sul mercato.

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La nuova frontiera del gaming è il play to earn: la possibilità di guadagnare investendo soldi nei video games. Grazie alle moderne tecnologie è possibile trovare un punto d’incontro tra giochi e finanza. I giochi coinvolti in questa possibilità sono soprattutto free to play. Tutto ciò è possibile grazie al blockchain, agli smart contracts e agli NFT. Ma cosa significano questi termini?

Nuovi termini da conoscere

Secondo Wikipedia, un NFT (Non-Fungible Token) è “un tipo speciale di token crittografico (un token è un insieme d’informazioni digitali all’interno di una blockchain che conferiscono un diritto a un determinato soggetto NdR) che rappresenta l’atto di proprietà e il certificato di autenticità scritto su blockchain di un bene unico (digitale o fisico); i gettoni non fungibili non sono quindi reciprocamente intercambiabili”.

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Gli NFT contengono metadati che sono registrati su un blockchain e non possono più essere modificati in alcun modo. Sono una specie di certificati di autenticità, che tengono traccia della storia del possesso del token e registrano le transazioni che lo hanno riguardato. Il blockchain è un database che funziona da sistema per registrare informazioni condivise su una rete di macchine e anche questo non può essere modificato.

Infatti, le nuove informazioni si aggiungono a quelle già presenti, senza cancellarle o sostituirle. In pratica, sarà sempre presente uno storico di tutto quello che è successo. Il sistema non può essere alterato, perché tutte le macchine sono collegate alla rete ed esercitano un controllo costante sulle copie del database.

Come funziona il play-to-earn

Ma come funziona il play-to-earn? Nei giochi play-to-earn i giocatori possono acquistare degli assets unici come personaggi, terre, edifici, vestiti, armi, skills e cards, a seconda del tipo di gioco. Questi assets possono anche essere vinti o guadagnati in base ai meriti dei giocatori. La moneta di scambio nei play-to-earn è data da uno o più token per games che troviamo nel coin market.

Inoltre, è possibile guadagnare anche seguendo l’evoluzione di questi token, in modo decisamente speculativo e quindi in modo decisamente speculativo. In pratica, ogni risorsa virtuale può essere rivenduta dal giocatore stesso, che è sullo stesso piano dello sviluppatore. Infatti, le risorse virtuali assumono un valore reale.

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In poche parole, l’utilizzo delle risorse virtuali decentralizza il loro possesso. Queste non appartengono più in toto all’editore, ma anche ai giocatori. Ottenuta una certa risorsa, sotto forma di NFT, si potrà avere un terreno o una certa caratteristica o un intero mondo di gioco, di cui il giocatore potrà disporne come vuole.