Alexa, dopo le prime due settimane, viene disinstallato:perchè?

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:15

Alexa perde appeal e viene presto abbandonata da molti suoi fan. Secondo una recente ricerca il 15-25% degli utenti di Alexa si annoiano presto con il dispositivo e ne abbandonano l’uso entro la seconda settimana dall’acquisto. E’ forse iniziato il declino dei dispositivi Echo?

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Tra il 2018 e il 2021, circa il 15-25% di utenti ha abbandonato il suo dispositivo Echo a pochi giorni dall’acquisto. Il business di questa tipologia di dispositivi potrebbe trovarsi in una fare di stallo. Infatti, Amazon ha dichiarato che il mercato degli altoparlanti intelligenti aveva “superato la sua fase di crescita” lo scorso anno. Le previsioni parlavano di una crescita del solo 1,2% per l’anno successivo.

Il calo delle vendite dei dispositivi intelligenti

La divisione Alexa di Amazon è ora in perdita: si pensi che la società ha perso in media cinque dollari per ogni dispositivo Alexa venduto. E’ un bel guaio, se si considera che tale divisione occupa più di 10.000 persone con costi fissi di circa 4,2 miliardi di dollari solo nel 2021.

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Amazon ha da tempo cercato nuove soluzioni di marketing più aggressive, cercando di riconquistare la fidelizzazione degli utenti con nuove funzionalità. Ad esempio, Alexa ti suggerisce cosa indossare quando chiedi come sia il tempo oppure ti suggerisce di acquistare dei vestiti su Amazon. Questa induzione all’acquisto evidentemente ha innervosito i suoi utenti.

Inoltre, sembra che stia nascendo una certa diffidenza verso l’intelligenza artificiale. Ad oggi si registrano ben 75.000 lamentele degli utenti, alcune sfociate in cause vere e proprie. Gli aspetti più controversi riguardano il fatto che il dispositivo possa filmare minori senza il consenso dei genitori oppure concernono la funzionalità microfono che risulta sempre attiva. Queste ed altre cose hanno suscitato l’ira dei sostenitori della privacy.

Le minacce alla privacy

Probabilmente a preoccupare gli utenti non sono le fastidiose funzioni che inducono all’acquisto, ma i rischi per la privacy legati all’utilizzo del dispositivo. Infatti, Alexa ha sempre i microfoni in ascolto e le fotocamere attive, a meno che gli utenti non decidano di togliere all’occorrenza tali funzioni.

Spesso gli utenti finiscono per utilizzare il dispositivo Echo per le solite, poche, attività: ascoltare la musica, impostare un timer, accendere e spegnere le luci. Nonostante lo sforzo di Amazon per incentivare l’utilizzo di altre funzioni, gli utenti tendono ad impigrirsi e ad eliminare il più possibile le minacce per la propria privacy.

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Sebbene l’uso dei dispositivi sia in calo e le vendite non siano soddisfacenti, Amazon nega qualsiasi problematica e crisi. Dopo la diffusione della ricerca riportata, è intervenuto in una nota ufficiale, ribadendo che: “L’affermazione che la crescita di Alexa stia rallentando non è veritiera. Il fatto è che Alexa continua a crescere: riscontriamo un aumento dell’utilizzo da parte dei clienti e Alexa viene utilizzato più che mai dalle famiglie in tutto il mondo. Decine di milioni di clienti usano Alexa ogni giorno e siamo ottimisti sul futuro di Alexa oggi come non lo siamo mai stati”.