Leonardo, il robot bipede tanto chiacchierato vola sullo skateboard

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:30

È stato costruito un nuovo robot in grado di muoversi esattamente come un essere umano, e anche di compiere delle azioni particolari che, di norma, non potremmo fare assolutamente.

Leonardo, il robot bipede tanto chiacchierato vola sullo skateboard
Modello del nuovo robot Leonardo, in grado di mettere in pratica una serie di mosse divertenti ed interessanti anche agli occhi degli inesperti – MeteoWeek.com

Il futuro della tecnologia, come spesso ci hanno sempre mostrato i film, sono i robot, cioè delle macchine create con somiglianze umane e che dovrebbero essere in grado di svolgere le stesse attività, se non con una manodopera decisamente migliore.

Ed infatti qualcuno ha deciso di continuare la progettazione di queste tipo di tecnologie, realizzando un robot in grado di svolgere azioni e movimenti a noi impossibili. Parliamo dunque di una creazione davvero fuori dal comune e che ha attirato l’attenzione dei più curiosi al riguardo.

È il nuovo robot costruito dai ricercatori del Caltech, acronimo di California Institute of Technology, che hanno dato alla luce la loro nuova macchina: Leonardo. Prende il nome dalla frase “LEgs ONboARD drOne“, ed è capace di eseguire molte azioni umane. Questo è possibile perché si tratta di un robot bipede che può sia camminare che volare esattamente come farebbe un drone.

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Le sue dimensioni si aggirano sui 70 centimetri di altezza, con 2,5 kg di peso e munito di quattro eliche. In aggiunta, oltre alle abilità sopra elencate, Leo è capace di camminare come un funambolo oppure di andare persino sullo skateboard.

In che modo è stato realizzato

Tuttavia è ancora un prototipo, quindi non si tratta di nulla di completato al 100%. Attualmente è in fase di sperimentazione dal momento che non è facile costruire una macchina capace di adempiere correttamente a tutti questi compiti, visto che sono funzioni impossibili sia per dei normali robot che per i droni che conosciamo. L’obiettivo principale, infatti, è quello di unire ambedue i prodotti elettronici in un unico dispositivo originale.

Soon-Jo Chung, un ricercatore, si è espresso in merito dicendo che: “Ci siamo ispirati alla natura, pensando al modo in cui gli uccelli si agitano e saltellano sui fili delle linee telefoniche“. Difatti i robot possono camminare anche su terreni complessi, come rocciosi o sabbiosi, usando gli stessi tipi di movimenti degli esseri umani, ma senza avere alcun tipo di riscontro negativo a differenza nostra. Possono anche superarli volando, tuttavia questo processo consuma molta energia ed è rischioso farlo, visto che il robot ha una capacità di carico limitata per quanto riguarda la batteria.

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E proprio per questo costruire Leonardo si è rivelato essere molto complicato, soprattutto se si parla dal punto di vista dell’informatica dato che gli algoritmi inseriti e l’IA (Intelligenza Artificiale) adottata hanno permesso al robot di apprendere al meglio l’utilizzo sia della fase di camminata che di quella di volo. E tutto questo grazie a degli ingegneri molto esperti.