Ancora Blue Origin vs SpaceX, e ancora per il progetto Artemis: dove siamo arrivati

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Il progetto Artemis è ancora in fase di completamento ma alla NASA si discute ancora su chi debba prendere in mano la realizzazione dei lander

Alla NASA fervono i preparativi della nuova missione lunare ma alcuni aspetti sono ancora da mettere  a punto – MeteoWeek.com

Proseguono i preparativi per la missione Artemis. La NASA ha annunciato l’affidamento di incarico a cinque agenzie statunitensi che si occuperanno di sviluppo e progettazione dei lander lunari nonché fornire feedback costatanti sulle opportunità e le garanzie di sicurezza che questa missione potrebbe comportare.

Come specificato in una nota ufficiale non stiamo parlando dei sistemi di allunaggio che prevederebbe la missione,. Alle aziende è chiesto di sviluppare delle macchine che dovrebbero occuparsi di svolgere incarichi sulla superficie lunare. Il progetto vede lo stanziamento di consistenti fondi.

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A fronte di un budget complessivo di 146 milioni di dollari che riguarda solo il concept dei mezzi e non la loro realizzazione, sono state convocate:

  • la Blue Origin, che riceverà un compenso di 25,6 milioni di dollari
  • la Dynetics con 40,8 milioni di dollari
  • la Lockheed Martin con 35,2 milioni di dollari
  • la Northrop Grumman, 34,8 milioni di dollari
  • ed infine la SpaceX, 9,4 milioni di dollari.

Le caratteristiche della missione Artemis e quali sono i suoi obiettivi

4g luna
Tramite un rover con modulo 4G integrato verranno rese più semplici le comunicazioni con la Terra. – MeteoWeek.com

In attesa che gli ingegneri presentino delle idee più consistenti la NASA si sta concentrando sul programma di Artemis che è prossimo alla partenza.

Questo è un progetto per un volo spaziale che vede, così come è stato per la ISS, la collaborazione di più agenzie spaziali internazionali. Sono infatti coinvolte l’agenzia spaziale europa (ESA), quella giapponese (JAXA) e la Canadian Space Agency (CSA).

L’obiettivo che si pone e quello di bissare il primo sbarco sulla luna, portando un equipaggio eterogeneo entro il 2024 sulla regione del polo lunare sud. L’importanza strategica di questa missione risiede nella possibilità di stabilire una colono che si autosufficiente a lungo termine, e che possa creare un modello apripista che sia replicabile anche sul pianeta Marte.

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Un progetto sicuramente ambizioso che vedrà compiere i primi passi attraverso il lancio del veicolo Orion, dallo Space Launch System. Ma anche dispendioso. Questo considerando che attualmente oltre ai già citati 146 mln di $ sono stati stanziati altri 1,6 miliardi di dollari per il progetto Artemis, una cifra sostanziosa ottenuta grazie ad un accordo tra il Comitato per gli stanziamenti del Senato statunitense e la NASA. L’importo è stato assegnato solo a fronte della richiesta di un piano economico quinquennale necessario per la valutazione e l’approvazione da parte dell’ente governativo.

In attesa che l’agenzia spaziale e le aziende sviluppino dei concept più sostanziosi, tutta l’attenzione del pubblico resta focalizzata sulla missione marziana e su Perseverance, che prosegue il suo campionamento e la raccolta di materiale sul suolo marziano.