Un report suggerisce che YouTube viola le sue stesse regole: cosa sta accadendo all’algoritmo?

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:14

Secondo un’indagine di Mozilla, YouTube andrebbe contro le sue stesse regole nel suggerimento di video agli utenti. Il programma crowdsourced “YouTube Regret” del 2019 ha permesso alla società di elaborare un rapporto dal quale emerge una diffusa insoddisfazione per i video suggeriti, che molto spesso violano le stesse policy della piattaforma di Google

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YouTube sta mostrando suggerimenti di video inappropriati? – MeteoWeek.com

YouTube è ormai più che un punto di riferimento, per milioni e milioni di persone: sulla celebre piattaforma appartenente a Google è possibile trovare video di diverse tipologie, dall’educazione all’intrattenimento, ai tutorial per svolgere da sé determinate attività di tutti i giorni.

La piattaforma ha annunciato nei mesi scorsi di perseguire una nuova linea di condotta piuttosto stringente nel controllo dei contenuti, soprattutto nell’ambito della pandemia da COVID-19, che ha favorito la nascita di una fitta rete di pericolosi negazionismi e fake news. Tutto questo è stato reso possibile grazie ad un algoritmo con cui la piattaforma può scandagliare i contenuti e rintracciare quelli ritenuti non idonei alla pubblicazione. Questo stesso algoritmo, però, a quanto pare sembrerebbe soffrire comunque di gravi lacune che non lo renderebbero così efficace come sperato da Google.

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YouTube sta andando contro le sue stesse politiche? L’algoritmo potrebbe non funzionare a dovere

A far emergere l’importante questione è Mozilla, società a capo del celebre browser Firefox ma impegnata anche nello studio, analisi e miglioramento del Web per un utilizzo il più possibile sicuro.

Nel 2019 la società ha ricevuto numerosi feedback negativi da parte degli utenti circa i video proposti da YouTube: secondo tali feedback le persone che fanno uso della piattaforma video di Google sarebbero spesso esposte a suggerimenti di video disinformativi e altri contenuti negativamente impattanti sulla vita quotidiana. Tutto ciò ha fatto parte del progetto crowdsourced chiamato “YouTube Regret”, dal quale Mozilla ha estrapolato una serie di dati sollecitando all’attenzione YouTube stessa, la quale però ha dato sempre risposte evasive e inconcludenti.

A partire da questo Mozilla ha deciso di espandere la ricerca, raccogliendo un totale di 37.380 volontari (dei quali soltanto 3362 hanno elaborato una risposta) nell’ambito di una nuova campagna che ha richiesto l’installazione di un’estensione browser, RegretsReporter, tramite cui è possibile segnalare il rimpianto per aver visto un video.

I dati che emergono, raccolti tra luglio 2020 e maggio 2021, sono piuttosto sconfortanti: il 71% delle segnalazioni di rimpianto proviene dai suggerimenti di YouTube piuttosto che dai video effettivamente cercati dagli utenti. In altre parole, come specificato anche da una ulteriore indagine confermativa di Mozilla, la piattaforma ha raccomandato video poi rimossi per violazione delle sue stesse linee guida: alcuni esempi palesi sono video di cospirazioni falsificate, video con linguaggio razzista e offensivo verso altre minoranze, o ancora video fuorvianti e disinformativi relativi alla pandemia, tra i più diffusi nelle segnalazioni di rimpianto.

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Per risolvere la questione Mozilla suggerisce a YouTube di rendere pubblici i dati dell’algoritmo. – MeteoWeek.com

La richiesta alla piattaforma: pubblicare i dati dell’algoritmo per renderlo più sicuro

Alla luce di quanto scoperto Mozilla ha lanciato una richiesta a YouTube, ossia rendere pubblici i dati del suo algoritmo ai governi e alle entità politiche per creare strumenti di ricerca e protezioni legali più sicure. Sempre secondo Mozilla, l’azienda dovrebbe anche permettere agli utenti di scegliere se ricevere suggerimenti di video oppure no.

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In ogni caso, l’estensione RegretsReporter continuerà a ricevere supporto da parte di Mozilla e la società continuerà nella sua analisi dell’algoritmo di YouTube in maniera del tutto indipendente.