Quando i videogiochi costano una follia: padre vende l’auto per ripagare le “spese folli” del figlio

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:50

E’ accaduto davvero in Galles: un bambino di 7 anni, Ashaz Mutaza, ha speso ben 1300 sterline in un gioco mobile freemium, Dragons: L’ascesa di Berk. Il padre, Muhammad, si è accorto delle spese pazze tramite una preoccupante serie di 29 email riportanti transazioni di diverso importo addebitate tramite iTunes. Dopo una breve indagine è giunto a scoprire la verità e ha dovuto vendere l’auto di famiglia, una vecchia Toyota Aygo

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In Galles un bambino ha speso 1300 sterline in un videogioco: il padre si è accorto tramite le transazioni su iTunes. – MeteoWeek.com

Negli ultimi anni si è parlato sempre di più del problema microtransazioni all’interno dei videogiochi. Si tratta di un problema ben più complicato da affrontare di quel che sembra, dato che oggigiorno i videogiochi sono molto più accessibili rispetto al passato. Ci riferiamo in particolare ai giochi mobile, presenti nei principali store come Google Play Store o App Store di Apple: nella stragrande maggioranza dei casi sono gratuiti, ma prevedono la possibilità di acquistare all’interno del gioco diversi componenti aggiuntivi.

Molto spesso questo sfugge ai controlli dei genitori, e il risultato non può che essere il rischio di “spese pazze” di cui i genitori sono completamente ignari. E’ questo il caso del piccolo Ashaz Mutaza, che ha dato un bel grattacapo al padre Muhammad costringendolo a vendere l’auto di famiglia.

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Bambino spende 1300 sterline in un videogioco: il padre costretto a vendere l’auto

Muhammad Mutaza vive assieme alla propria famiglia in Galles, più precisamente a Colwyn Bay, ed è padre di tre figli. Tra questi il protagonista della storia è Ashaz, di 7 anni, a quanto pare davvero appassionato di videogiochi e in particolare di titoli mobile.

Controllando la casella di posta, Muhammad si è reso conto di aver ricevuto una serie piuttosto bizzarra e inaspettata di email: ben 29, tutte provenienti da iTunes e con diversi addebiti a carico del proprietario dell’account. Dopo aver svolto alcune verifiche è ben presto venuta a galla la verità: il piccolo Ashaz aveva speso ben 1300 sterline in un videogioco, Dragons: L’ascesa di Berk. Le transazioni hanno avuto diversi importi, inclusi tra 1,99 e 99,9 sterline, e hanno contribuito alla somma finale complessiva di 1.289,70 sterline da pagare al servizio di Apple.

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Il padre di Ashaz si è visto costretto a vendere l’auto di famiglia per ripagare le 1300 sterline. – MeteoWeek.com

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Proprio al fine di pagare la somma dovuta, papà Muhammad ha deciso di vendere l’auto di famiglia, una vecchia Toyota Aygo, senza risparmiare una frecciata al servizio clienti di Apple: “Ho detto al servizio clienti: Ben fatto, mi avete derubato, siete riusciti a derubare mio figlio. E’ riuscito ad ottenere un piccolo rimborso, pari a 207 sterline, ma Apple ha deciso di non commentare ulteriormente se non affermando di “prendere la questione con serietà” e invitando i genitori ad un più severo controllo sulle attività del figlio.