Google e Samsung si riuniscono nel mercato degli smartwatch: ecco Wear OS 3.0

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:26

Google e Samsung hanno avviato una nuova partnership, da cui nascerà Wear OS 3.0. Nei giorni scorsi si era vociferato circa un possibile Galaxy Watch 4 senza Tizen OS e con il ritorno di Wear OS: il rumor è stato confermato ufficialmente dalla nuova collaborazione tra i due colossi big tech. Il nuovo sistema operativo porterà diverse novità, soprattutto a livello di design, per creare la concorrenza perfetta al leader degli wearable: Apple Watch

wear os 3.0
Da Google e Samsung nasce la nuova partnership che porterà alla creazione di Wear OS 3.0, aggiornamento attesissimo per il sistema operativo per smartwatch. – MeteoWeek.com

Nei giorni scorsi avevamo riportato la notizia secondo cui Samsung avrebbe messo in cantiere un ritorno di Wear OS all’interno dei propri dispositivi wearable, e più nello specifico nell’ipotetico Galaxy Watch 4, con il conseguente abbandono del sistema operativo proprietario Tizen.

Come molti sapranno, nel 2014 Samsung aveva deciso di dire addio a Wear OS nei propri smartwatch in favore del sistema operativo proprietario: una mossa che, sebbene non abbia impedito a Google di procedere con lo sviluppo di Wear OS e con la sua diffusione su altri dispositivi, ha senz’altro tolto a Big G un’importantissima fetta di mercato. In ogni caso, Wear OS non ha vissuto un periodo troppo brillante: Google non è riuscita ad innovarlo a dovere, restando ancorata alla versione 2.0 uscita ormai cinque anni fa.

L’azienda sudcoreana però ha deciso di ritornare sui propri passi, dando il proprio appoggio a Google nello sviluppo di Wear OS 3.0 in arrivo entro la fine dell’anno.

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Wear OS 3.0: le novità dell’update

Le novità su Wear OS 3.0 arriveranno principalmente sotto tre aspetti, ritenuti cruciali dalle due aziende per creare l’ibrido perfetto: performance migliorate, maggiore durata della batteria e un supporto costante alla community di sviluppatori per portare ancora più app sul sistema operativo.

Dal punto di vista delle performance Samsung e Google hanno lavorato per ridurre del 30% i tempi di avvio delle varie applicazioni, in modo da rendere il dispositivo ancora più reattivo nell’utilizzo quotidiano. Questa miglioria è stata resa possibile in sincronia con l’utilizzo di nuovi chipset, che allo stesso tempo aumenteranno la durata della batteria.

Altro punto focale è stato il lato app e software in generale: le due aziende sono ben consapevoli del fatto che uno smartwatch moderno deve poter garantire il massimo supporto alle applicazioni di uso più comune. Per tale motivo è stata rivisitata l’app di Google Maps, è stato esteso il supporto di Google Pay ad altri 26 Paesi ed è stato aggiunto il supporto a YouTube Music, con la possibilità di scaricare i brani direttamente nello smartwatch e ascoltarli tramite auricolari o cuffie bluetooth.

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L’update introdurrà un supporto molto più ampio alle app. – MeteoWeek.com

Ancora più sportwatch con Fitbit

Naturalmente Google e Samsung non hanno dimenticato tutto ciò che riguarda l’attività fisica, che per molti utenti rappresenta il motivo principale per l’acquisto di uno smartwatch. In tal senso, dopo l’acquisizione di Fitbit da parte di Google, verrà notevolmente potenziato il lato fitness e monitoraggio della salute e delle attività sportive tramite diverse nuove funzionalità, cui le due aziende stanno lavorando.

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L’uscita di Wear OS 3.0 è prevista entro la fine dell’anno: il nuovo sistema operativo arriverà nativamente sui nuovi Galaxy Watch in uscita nel 2021, ma verrà reso disponibile tramite update anche nei più recenti wearable di questa gamma che sfruttano ancora Tizen OS. Per chi possiede invece modelli meno recenti, non c’è di che preoccuparsi: è plausibile che Samsung decida di non abbandonare Tizen OS, continuando a fornire il supporto necessario.