Nuova IA permette conversazioni interattive tra umano e macchina (anche con defunti)

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:30

Una nuova intelligenza artificiale permette all’uomo di sostenere vere e proprie conversazioni con un computer, in grado di elaborare riflessioni e di interagire in modo attivo e verosimile. Per l’occasione l’azienda a capo del progetto ha sfruttato la voce di un personaggio storico piuttosto celebre: Albert Einstein, riprodotto in modo strepitoso con volto e voce dal forte accento tedesco

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L’intelligenza artificiale consentirà nel prossimo futuro di interagire in modo realistico con modelli tridimensionali virtuali. – MeteoWeek.com

Le opportunità offerte dall’intelligenza artificiale sono davvero incredibili, e rappresentano senz’altro una delle grandi rivoluzioni che la tecnologia ci porterà nel prossimo futuro. Le IA infatti permettono di dotare la macchina di “intelletto”, ovviamente sotto il punto di vista informatico e tecnologico della questione: tramite diversi algoritmi una macchina munita di IA può imparare determinati comportamenti da adottare, pattern da seguire e frasi da pronunciare e può restituire informazioni complesse.

Le IA sono già state usate per ricreare volti realistici e voci, e un recente nuovo sviluppo in tal senso ha portato alla creazione di una intelligenza artificiale in grado di sostenere conversazioni interattive.

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Intelligenza artificiale: la voce di Einstein nel progetto di Aflorithmic

Il progetto di questa nuova IA è nato da Aflorithmic, azienda produttrice di contenuti audio, che assieme ad un’altra società, la UneeQ, sta lavorando alla realizzazione di alcune piattaforme digitali basate su intelligenze artificiali in grado di comunicare interattivamente. In questo modo il computer permette all’utente di parlare e di ricevere una risposta verosimile e “ragionata”.

Per la realizzazione il team ha deciso di puntare su una figura a dir poco iconica, Albert Einstein, mettendo in luce peraltro la possibilità di “riportare in vita” celebrità defunte del passato per ricreare volti e voci verosimili. Come citato dall’azienda stessa, la scelta è ricaduta su Einstein “per la sua fama di genio, al quale tanti avrebbero voluto rivolgere domande, se avessero potuto incontrarlo di persona”. Il risultato è strepitoso, come potrete vedere nel video qui sotto:

Come visibile il volto del famoso scienziato si muove in modo credibile, seppur non perfettamente realistico; a stupire comunque è la voce, dallo spinto accento tedesco e tonalità adeguata per l’età, dato che è basata sulla vera voce dello scienziato estrapolata dai vari filmati a disposizione.

L’Einstein virtuale interagisce con l’utente, suggerendo di chiedergli informazioni alle quali verrà data risposta. Non a caso, sempre riportando quanto citato dalle due aziende a capo del progetto, l’obiettivo “è offrire agli utenti l’opportunità di porre alla piattaforma digitale domande pratiche sulla vita e la scienza di Einstein, proprio come se stessero parlando con il celebre fisico”.

Cosa porterà questa nuova tecnologia?

La possibilità di “conversare con i defunti” data da questa nuova intelligenza artificiale corrisponde quindi all’opportunità di creare modelli tridimensionali basati su figure storiche, come appunto quella di Einstein. Ciò non toglie che il progetto verrà esteso anche ad altre figure, ideate da zero come nel progetto MetaHuman Creator di Epic.

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Il progetto MetaHuman Creator di Epic, di cui vi abbiamo già parlato, ha messo in campo la IA per creare volti digitali realistici. – MeteoWeek.com

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Il progetto di conseguenza potrà avere sbocchi in diversi ambiti: pensiamo ad esempio all’istruzione, settore nel quale sarà ancora più coinvolgente ad esempio studiare la fisica interagendo direttamente con lo scienziato tedesco, o altre materie per le quali si hanno a disposizione fotografie (e magari la voce vera e propria) di personaggi storici del passato.