Microsoft stringe accordo storico con esercito USA da 22 miliardi di dollari

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:30

I militari avranno in dotazione una versione speciale dei visori Hololens per la realtà aumentata, firmati Microsoft.

Microsoft e l’accordo con l’esercito USA – MeteoWeek.com

Microsoft e l’Esercito Americano hanno annunciato l’avvio della produzione dei visori IVAS (Integrated Visual Augmentation System) basati su un hardware simile a quello di HoloLens 2.

Progettati dal colosso tecnologico e già in commercio, aumentereranno efficienza e sicurezza dei soldati, secondo Alex Kipman, responsabile della divisione della casa di Redmond che si occupa di realtà mista.

Entra così in una fase più matura un progetto avviato due anni fa e che si traduce in un accordo che, come riporta CNBC, nei prossimi 10 anni porterà alla produzione di circa 120.000 visori in base ad un contratto del valore di quasi 22 miliardi di dollari (21,88).

Osserviamo bene questo visore.

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Un visore intelligente firmato Microsoft

Microsoft conferma che i rapporti con l’esercito statunitense si stanno intensificando: Alex Kipman, responsabile della divisione della casa di Redmond che si occupa di realtà mista, ha sottolineato che i visori IVAS, basati su HoloLens e i servizi cloud di Microsoft Azure verranno impiegati per garantire la sicurezza dei soldati e renderli più efficienti.

Il visore che verrà indossato dai soldati per l’addestramento e sul campo utilizza:

  • sensori per la visione notturna e termica
  • Progettato per  fornire dati per aiutare a ingaggiare obiettivi e prendere decisioni tattiche.

Il programma offre una maggiore consapevolezza della situazione, consentendo la condivisione delle informazioni e il processo decisionale in una varietà di scenari“, ha affermato Kipman.

“Questo accordo rafforza la posizione di Microsoft nel Pentagono e nel Dipartimento della Difesa”, osserva Dan Ives, analista di Wedbush.

Nel 2019, solo dopo le proteste dei dipendenti per un accordo con il governo Usa, il Ceo di Microsoft, Satya Nadella difese a spada tratta la scelta, sottolineando che la società aveva deciso di non negare ai governi eletti democraticamente l’accesso alle tecnologie per proteggere le libertà di cui godiamo.

Questo contratto arriva dopo un altro siglato più di recente con il Pentagono, da 10 miliardi di dollari, per la fornitura di servizi cloud per i dati da immagazzinare.

Il dirigente ribadisce poi la solida alleanza con l’esercito USA che ha consentito di passare dalla fase prototipale a quella della produzione dei visori.

Il comunicato dell’esercito statunitense è ancora più esplicito: i visori verranno impiegati non solo per l’addestramento, ma anche nelle fasi operative, vale a dire in combattimento.

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La rivoluzione, dopo gli screzi di qualche anno fa

Microsoft e i visori per i soldati americani – MeteoWeek.com

Il passo in avanti rispetto al primo accordo del 2018 è impressionante: all’epoca si parlava di circa 2.500 prototipi da consegnare in 2 anni e di un contratto da circa 480 milioni di dollari, niente i confronto ad ora, dove  si passa al prodotto finito per un ammontare di 120.000 unità e con un contratto miliardario.

I primi impieghi del visore per la realtà aumentata di Microsoft in ambito militare risalgono ad un periodo precedente: nel 2016 il primo modello di Hololens è stato usato dai piloti di carri armati dell’esercito ucraino, ma l’accordo con gli States è decisamente più consistente.