Hyperloop arriva in Italia e già si parla di record: la tratta Roma-Milano in 30 minuti

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:00

Hyperloop è il treno del futuro di Jay Walder. Sfreccerà a 1.200 chilometri l’ora. Promette di collegare Milano a Roma in 30 minuti, Roma a Fiumicino in 2

Hyperloop, una pallottola comoda – MeteoWeek.com

Viaggiare veloci come una pallottola, anzi: a bordo di una pallottola. E in tutta comodità.

A levitazione magnetica e sparata a 1.200 chilometri all’ora all’interno di un tubo sotto vuoto.

Fantascienza? Così è stato detto a Elon Musk, quando l’imprenditore sudafricano ha ipotizzato la tecnologia Hyperloop nel 2014 prendendo spunto dai treni Maglev che viaggiano in Cina e Giappone.

Tecnicamente possibile ma folle anche solo a pensarci.

Da quando al comando di Virgin Hyperloop è arrivato Jay Walder, il trasporto su terra del domani ha messo un piede nell’oggi.

E l’ha fatto anche attraverso un importante contributo italiano.

Hyperloop, è il treno del futuro che promette di collegare Milano a Roma in 30 minuti. Nel 2030 le prime tratte in America e in Italia.

Come sarà strutturato Hyperloop

Grazie alla tecnologia Hyperloop, l’imprenditore sudafricano Jay Walder conta di far viaggiare i passeggeri in un tubo sottovuoto, affidandosi alla lievitazione magnetica come i treni Maglev cinesi e giapponesi. Vagoni sospesi, ma i piedi sono per terra.

Alcune tratte sono pronte, almeno sulla carta e come idea.

Da Chicago a Pittsburgh, per esempio: 742 chilometri in 30 minuti contro le due ore in aereo.

L’ottimismo è poi rafforzato dal documento del Dipartimento dei Trasporti della scorsa estate che include il progetto Hyperloop tra le tecnologie di trasporto su cui si muoverà l’America di domani.

Gli Usa non sono poi l’unica prospettiva a medio termine. Il progetto ha raccolto centinaia di milioni di euro in tutto il mondo: si stanno progettando tratte Hyperloop in India, negli Emirati Arabi gli ingegneri sono al lavoro per collegare Abu Dhabi a Dubai in 12 minuti. “Vedo poi sviluppi importanti in Europa, stiamo lavorando a stretto contatto con i responsabili dei Trasporti della Commissione europea”, spiega ancora il manager 58enne.

Il piano della Ue per la riduzione delle emissioni inquinanti entro il 2030 deve passare da cambiamenti radicali nel sistema di trasporto.


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Il treno che “vola” – MeteoWeek.com

Paolo Barletta di Alchimia, unico investitore europeo del progetto, si mostra disposto a portare il treno del futuro anche da noi per collegare Milano a Roma in soli 30 minuti e Roma all’Aeroporto di Fiumicino in soli 2 minuti, entro il 2030.

Parlando di costi Barletta ammette che il progetto è ambizioso visto che per costruire un chilometro di infrastruttura serviranno intorno ai 60 milioni di euro.

Il prezzo del biglietto del treno Hyperloop, invece, non sarà poi così alto: per la tratta Milano-Roma i passeggeri pagheranno una cifra che sta a metà tra il prezzo del treno (70 euro) e quello dell’aereo (140), assicura.

“Velocità certo, ma anche sicurezza e basso impatto ecologico: abbiamo dimostrato che Hyperloop non è un film o un romanzo”.

L’amministratore delegato scelto da Richard Branson, altro imprenditore visionario, per raccogliere la sfida del futuro dei trasporti di merci e persone è un veterano.

Jay Walder negli anni ha diretto compagnie cittadine di trasporto pubblico da New York a Hong Kong passando per Londra.

Lo scorso novembre, a due passi da Las Vegas, ha invece dato il via al primo test di una capsula Hyperloop con passeggeri a bordo: 500 metri percorsi a «soli» 400 km/h (a causa della brevità del tragitto).

“Abbiamo dimostrato non solo che è possibile ma che è anche sicuro, tema centrale quando parli di traporti di massa“.

Walder spiega al Corriere cosa accadrà ora: “Proseguiremo i test con passeggeri in una nuova area dedicata in West Virginia. Sarà un lavoro intenso, di anni, e ci fornirà i riscontri per essere operativi sul territorio americano entro la fine della decade”.

La fantascienza che diventa scienza.