37 anni fa nacque il primo Mac: dall’innovazione a oggi

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Importante anniversario per casa Apple. Dal primo Mac all’ultimo.

Apple – MeteoWeek.com

Il 24 gennaio è un giorno a suo modo storico per la tecnologia, soprattutto per Apple.

Nel 1984 l’allora CEO di Apple, Steve Jobs, presenta infatti al mondo il primo Macintosh, il nuovo computer che prometteva di cambiare il mondo, e lo ha fatto.

Lo fa in quel di Cupertino durante l’incontro annuale con gli azionisti di Apple. È la nascita di un computer nuovo, rivoluzionario, capace di far concorrenze al gigante IBM.

È il primo passo verso una scalata di successi che durerà fino ai giorni nostri, tra critiche e fan accaniti che comprano i prodotti Apple non appena escono.

Ed è anche l’occasione per guardare su discovery+ tutte le puntate de Il genio dell’invenzione, serie che inizia con la storia del potere e con tre delle invenzioni più trasformative di tutti i tempi: il motore a vapore, il generatore elettrico e la turbina a vapore. Il secondo programma rivela l’affascinante catena di eventi che ha reso possibile il viaggio globale.

Come nasce Apple

Il 1 Aprile 1976 nasce a tutti gli effetti la Apple Computer, ma la storia comincia qualche anno prima, in California, dove due ragazzi appassionati di elettronica, Stephen Wozniak (che all’epoca aveva poco meno di vent’anni ed era un giovane con una grande passione per l’elettronica, tanto da aver costruito una radio amatoriale ad 11 anni, un computer a transistor a 13 e, insieme a John Draper le blue box, che erano emultaori di frequenze delle apparecchiature telefoniche che permettevano di telefonare gratis) e Steven Paul Jobs (figlio adottivo di Paul e Clara Jobs), cominciano a frequentare le conferenze che si tenevano a Palo Alto della Hewlett – Packard (e proprio li si conoscono, Wozniak infatti aveva trovato lì un “lavoro estivo”).

Nel 1974 Steven Paul Jobs torna in California e segue insieme a Stephen Wozniak dei meeting organizzati da un club di ragazzi appassionati di computer (Homebrew Computer Club), e tra questi frequentatori c’era anche un tale Bob Marsh (che fu lo sviluppatore di uno dei primi “home computer”) ed Adam Osbone (creatore del primo pc portatile).

E così, nell’iconico garage accanto a casa, nasce Apple.


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Macintosh, il primo computer dopo IBM.

Macintosh – MeteoWeek.com

Il 24 gennaio Apple presenterà il Macintosh. E vedrete perché il 1984 non sarà il 1984”. Era il 22 gennaio del 1984 quando questa frase comparve sugli schermi delle televisioni americane sincronizzate per vedere il diciottesimo SuperBowl, da sempre l’evento più seguito negli States e famoso tutt’ora per i suoi spot e i trailer presentati appositamente durante l’evento sportivo. La frase compariva alla fine di uno spot diretto da Ridley Scott: 30 secondi che hanno cambiato per sempre il linguaggio pubblicitario.

Ambientato in un mondo distopico, ispirato a “1984” di George Orwell, lo spot vede al centro di uno schermo gigante un Grande Fratello impartire ordini a uomini ingrigiti e tristi, quasi frustrati.

All’improvviso una donna in pantaloncini rossi gli corre contro. Fa roteare in aria un martello e lo scaglia al centro dello schermo mandandolo in frantumi. Null’altro poi, se non quella frase ad annunciare il lancio di uno dei prodotti più noti creati dall’azienda di Steve Jobs.

Il Macintosh, proprio come quello spot, ha cambiato per sempre la storia dell’informatica. È stato il primo computer commercializzato su larga scala, il primo ad introdurre un’interfaccia basata su icone, finestre e menu. Il primo a presentare di serie una tastiera e un mouse. Molte di quelle innovazioni fanno tutt’ora parte dei moderni computer, 37 anni dopo.

E così, dopo quello spot, Apple ha cambiato inevitabilmente il mo do dei PC, sbarcando anche nel mondo degli smartphone, degli orologi digitale, dei vari accessori e della TV. Sappiamo che questa, però non sarà la fine della lista.