Elon Musk e l’obiettivo delle 500 mila auto per i suoi dipendenti, ma con un accordo

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:30

Con una mail ai dipendenti, Elon Musk si sta avvicinando al ricordo delle 500 mila auto consegnate nel 2020.

Tesla e le 500mila consegne – MeteoWeek.com

Elon Musk aveva un sogno all’inizio di questo 2020, degno del suo ego, che non è stato sicuramente un anno facile a causa della pandemia di Coronavirus.

Il suo obiettivo era che Tesla arrivasse a consegnare per la prima volta 500 mila auto elettriche. Nonostante tutte le difficoltà che il settore automobilistico ha vissuto in questa annata, adesso questo nuovo record sembra essere a portata di mano. Per questo, ha inviato una nuova email ai dipendenti chiedendo un impegno extra per poter raggiungere questo ambizioso risultato.

Nel corso degli ultimi mesi Musk aveva sempre confermato che Tesla avrebbe potuto raggiungere lo “storico” traguardo delle 500 mila auto consegnate in un anno. Tuttavia, dati dell’ultima trimestrale alla mano, per arrivare a questo obiettivo l’azienda di Elon Musk è chiamata davvero ad un grandissimo sforzo visto che nell’ultimo trimestre del 2020 dovrà consegnare oltre 181 mila autovetture, ben 40 mila in più rispetto al terzo trimestre.

Il sogno di Elon Musk

Elon Musk e Tesla – MeteoWeek.com

In particolare il numero uno di Tesla ha chiesto supporto a coloro che lavorano sulla linea di produzione: lì deve essere garantito che i veicoli prodotti ora possano essere «consegnati immediatamente» perché semplicemente non c’è tempo per sistemare eventuali difetti di fabbricazione.

Vedremo dunque se alla fine del 2020 Tesla riuscirà ad ottenere questo record che ovviamente rappresenterebbe la ciliegina sulla torta di un’ottima annata per la società californiana che ha visto moltiplicare il suo valore in Borsa, che ha aperto la sua nuova Gigafactory a Shanghai e avviato i lavori di costruzione delle sue nuove fabbriche a Berlino in Germania e Austin in Texas.


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Per favore, fate di tutto per raggiungere l’obiettivo. Tutti gli scettici che, fino a due anni fa, dicevano che non ce l’avremmo mai fatta, hanno anche definito “impossibile” il nostro obiettivo di mezzo milione di auto nel 2020. Che diamine, ce la stiamo facendo!

La concitata mail di Musk ai suoi dipendenti, è servita a spronarli, e hanno fino al 31 dicembre per consegnare le “ultime” vetture.

Non è certamente la prima volta che Musk chiede un ulteriore sforzo ai dipendenti. Solitamente prima dell’arrivo di qualche scadenza importante per l’azienda, il CEO incoraggia un aumento della produzione.

Questa volta, però, c’è un particolare interessante. Nell’email, infatti, il numero uno dell’azienda americana invita a lavorare per ridurre i tempi di consegna. Per farlo, si chiede che le auto vengano consegnate immediatamente senza la fase di ispezione che si effettua prima di darle in mano ai clienti, di solito da manuale. Mancando una manciata di giorni alla fine dell’anno, Tesla non avrebbe semplicemente tempo per effettuare tutte le verifiche alle auto prodotte se si vuole puntare al record di consegne.

Il marchio americano intende fare davvero di tutto per accelerare le consegne anche se questo vuole dire dare un’auto ad un cliente con qualche piccolo difetto. Tutte cose che si possono poi risolvere in assistenza ma i clienti potrebbero non essere contenti della fretta di Elon Musk se poi per loro significa dover sopportare dei disagi, soprattutto visto che le Tesla già di base non eccellono dal punto di vista della qualità costruttiva. Ma per Elon sembra che questa cosa passi in secondo piano.