Smartphone gratis per le famiglie a basso reddito Isee

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:30

Smartphone gratis per i nuclei familiari con reddito Isee non superiore ai 20mila euro, per andare incontro alle famiglie più colpite dalla crisi del 2020.

Agevolazioni per lavoratori autonomi – MeteoWeek.com

Una nuova Cig per le partite Iva iscritte alla gestione separata, che potrà arrivare a valere 800 euro al mese se comprovata.

Le misure relative al kit per la digitalizzazione e all’indennità straordinaria di continuità reddituale e operativa per gli autonomi rappresentano solo alcune delle novità in manovra dopo l’assalto degli emendamenti.

Autonomi e professionisti potranno beneficiare di un fondo per l’esonero parziale dai contributi previdenziali, con una dotazione di 1 miliardo per il 2021.

Niente pagamenti Imu per le aziende del turismo e dello spettacolo, quelle più colpite dallo stop per la pandemia, che nel 2021 saranno esentate dal pagamento della prima rata e ci saranno incentivi per i proprietari di immobili che concederanno uno sconto ai locatari.

Buone notizie anche per il lavoro delle neomamme, da sempre “discriminate” nel mondo del lavoro: ci sono cinquanta milioni di euro nel 2021 per favorire il rientro al lavoro delle lavoratrici madri dopo il parto, mentre con i nuovi congedi di paternità i papà potranno assentarsi dall’ufficio per dieci giorni, una nota positiva anche per i padri che non hanno avuto indennizzi per il parto.

Finalmente arriva lo stop all’Iva sui vaccini, allo slittamento della sugar tax al 2022 e a un fondo da 500 milioni di euro da destinare prevalentemente ai gestori aeroportuali per compensare i danni subiti a causa della pandemia, aeroporti vuoti, voli dimezzati.

Il governo ha già in mente di mettere a disposizione per l’anno prossimo 20 milioni di euro per il kit per la digitalizzazione, con cui punta a ridurre il fenomeno del divario digitale. Le famiglie con un reddito Isee pari o inferiore a 20 mila euro riceveranno per un anno in comodato gratuito un telefono mobile con connessione a internet.


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Come funziona la richiesta per lo smartphone gratuito

Smartphone gratuito – MeteoWeek.com

Lo smartphone sarà dotato dell’app Io della Pubblica amministrazione per partecipare al cashback e accedere ad altre iniziative pubbliche come la lotteria degli scontrini.

Sarà disponibile inoltre di un abbonamento che consentirà la consultazione online di due organi di stampa a scelta.

Un solo componente a famiglia avrà diritto allo smartphone: per ottenerlo sarà necessario però avere aderito allo Spid ed essere in possesso dell’identità digitale. La nuova Cig per le partite Iva partirà invece in via sperimentale per il triennio 2021-2023 e consisterà in un sostegno al reddito della durata di sei mesi compreso tra 250 e 800 euro.

Ne avranno diritto coloro con un reddito da lavoro autonomo, liberi professionisti e Partite Iva, non superiore a 8.145 euro nell’anno precedente a quello della presentazione della domanda e inferiore al 50 per cento della media dei redditi da lavoro autonomo conseguiti nei tre anni prima ancora. Senza averla compilata, non si potrà usufruire del servizio.

Chi non risulterà in regola con la contribuzione previdenziale obbligatoria verrà automaticamente escluso. L’esonero, solo parziale, dal pagamento dei contributi per autonomi e professionisti raggiungerà invece chi nel 2019 ha dichiarato un reddito non superiore a 50 mila euro e nel 2020 ha registrato un calo del fatturato di almeno il 33 per cento.

Altri aiuti in lizza

Non si trova invece su una buona posizione l’esenzione dall’Imu per alberghi, villaggi turistici, stabilimenti balneari, bed & breakfast, discoteche e night club. Innanzitutto perché lo stop riguarda solo la prima rata del 2021, mentre inizialmente doveva essere totale.

In secondo luogo, non va a beneficio di un altro settore che risulta particolarmente colpito, ovvero quello della ristorazione, costretto a cambiare piani ad ogni DPCM.

Per quanto riguarda i contributi per la sostenibilità del pagamento degli affitti di unità immobiliari residenziali, ai proprietari di appartamenti che ridurranno il canone di locazione lo Stato restituirà il 50% dello sconto concesso fino a un massimo di 1.200 euro annui. Attenzione però perché la misura sarà in vigore solo nelle zone ad alta densità abitative e non nei comuni con meno di 5000 abitanti.