DAZN e TIM ti “costringono” alla rescissione e nuova sottoscrizione contatto per avere gli sconti sul pacchetto

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:30

Può sembrare una cosa strana, anzi stranissima, eppure è vera. E non è la prima volta che si verifica una eventualità di questo genere. Fatto sta che per continuare ad avere degli sconti sul pacchetto di abbonamento a DAZN, bisogna prima disdire e poi sottoscrivere nuovamente l’abbonamento.

DAZN 20220623 tech
DAZN 20220623 tech

In realtà non è il primo servizio televisivo che fa una scelta del genere: è successo anche con SKY, qualche anno fa. Parlando col servizio clienti su eventuali sconti al pacchetto, è venuto fuori che solo i nuovi clienti ne hanno diritto, mentre i vecchi abbonati devono per forza continuare a pagare il prezzo pieno.

Ed ora DAZN segue l’onda e si adegua, e tutti gli abbonati TIM che vogliono continuare a usufruire degli sconti di DAZN sul pacchetto acquistato non soltanto devono disdire, ma anche restituire il decoder per poi riceverne uno nuovo. Ecco quali sono le dinamiche che hanno portato a questo ragionamento.

Disdire e riabbonarsi è più conveniente che aspettare la scadenza dello sconto

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Netflix farà parte del nuovo pacchetto DAZN – MeteoWeek.com

A dire il vero le due situazioni, SKY e DAZN, sono piuttosto diverse. Anche se il risultato è lo stesso: disdire e abbonarsi nuovamente è più conveniente in quando da nuovi clienti le condizioni sono più vantaggiose.

In pratica chi ha sottoscritto l’abbonamento lo scorso settembre, lo ha fatto a 19,99 euro per i primi 12 mesi di abbonamento, con l’offerta che scatterà a prezzo pieno, 34,99 euro, a partire da settembre 2022.

Chi si abbona adesso, invece, spenderà 19,99 euro al mese per i primi 12 mesi, come per i vecchi abbonati, ma potranno avere a un prezzo vantaggioso anche Disney+ e Netflix per un totale di 30,99 euro al mese.

Se andiamo a vedere bene, per un vecchio abbonato sarebbe più conveniente disdire il contratto, che non prevede penali in caso di recesso anticipato, e riaccenderlo entro il 25 giugno potendo così contare anche sull’abbonamento tutto incluso con Netflix e Disney+. Tanto più che l’eventuale aumento senza riaccensione del contratto darebbe all’abbonato solo la visione di DAZN e TimVision.

Insomma sembra che DAZN e Tim siano disposti a fare qualunque cosa pur di mantenere la clientela del calcio, della Serie A Tim in particolare, fedele all’abbonamento sottoscritto, anche a costo di permettere ad un utente di disdire e riaccendere il suo abbonamento con la stessa email o anche con una diversa.

C’è da dire che la questione relativa ai diritti Tv della Serie A è stata così controversa sia lo scorso anno che in previsione della nuova stagione, che sicuramente le società avranno le loro buone ragioni per mettere in atto una strategia sicuramente curiosa ma probabilmente vincente.

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