DVB-T2, tra i problemi più comuni ci sono le interferenze sui canali: ecco il modo per risolvere in un attimo

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:30

Uno dei problemi più riscontrati sul digitale terrestre è la presenza di interferenze. E’ un problema noto per gli utenti e potrebbe essere alla base di disservizi riguardo alla corretta visione della TV. Infatti, talvolta può capitare che alcune televisioni ricevano un ottimo segnale e altri un segnale appena sufficiente per visualizzare i programmi.

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Uno dei problemi più noti che possono derivare dal digitale terrestre sono le interferenze. La presenza di interferenze è riconoscibile da alcuni segnali inequivocabili: innanzitutto, le immagini potrebbero vedersi disturbate o a scatti, con il così detto effetto mosaico. In alcuni casi i decoder potrebbero anche mostrare l’avviso di segnale debole o assente. Vediamo insieme quali potrebbero essere le probabili cause.

Le probabili cause delle interferenze

Vediamo insieme quali potrebbero le cause delle interferenze. La prima causa potrebbe essere di natura meteorologica o legata alla posizione dell’antenna. Infatti, potrebbe succedere che forti venti o piogge la spostino nel tempo. Per questo motivo è preferibile rinforzare i supporti per evitare che si sposti.

Ma le interferenze potrebbero essere legate anche all’LTE. A riguardo, nella documentazione dei decoder dovrebbero essere presenti indicazioni su come utilizzare il sistema in caso di interferenze. Inoltre, è sconsigliato l’utilizzo dei dispositivi in caso di temporali che potrebbero danneggiarli.

In altri casi, potrebbe occorrere un amplificatore di segnale. Lo strumento è piccolo per dimensioni ed è alquanto economico. Il costo dovrebbe aggirarsi sui dieci euro o poco più, a seconda del modello. Questo è un grande aiuto che potrebbe fornire soluzioni ad alcuni problemi di interferenza del segnale.

A cosa serve l’amplificatore

L’amplificatore serve a potenziale il segnale che proviene dall’antenna, evitando che si disperda potenza nelle stanze più lontane dall’antenna di casa. Il dispositivo va posizionato in una via di mezzo, tra l’antenna e la prima televisione, e può essere da esterno o da interno. Quelli da interno sono molto più comodi, perché si montano subito dopo l’ingresso dell’antenna in casa, ma devono essere collegati alla corrente elettrica.

Inoltre, alcune tipologie di amplificatori di segnale del digitale terrestre hanno anche un potenziometro e possono anche sdoppiare o triplicare il segnale, su più uscite. Tuttavia, anche l’amplificatore di segnale digitale terrestre potrebbe rivelarsi una soluzione tampone. In questo caso si può ricorrere all’HELP interferenze: il nuovo servizio di assistenza ai cittadini che riscontrano disturbi alla TV digitale terrestre, dovuti alle interferenze tra i segnali LTE e quelli televisivi.

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Infatti, in caso di disturbi nella ricezione della TV digitale terrestre, l’utente privato o l’amministratore di un condominio può inviare una Segnalazione a HELP Interferenze. Sarà sufficiente compilare l’apposito web form in cui riportare alcuni dati, tra cui quelli sul proprio impianto di antenna TV e quelli anagrafici.