Google rilascia 2 nuove versioni di Android, la 12.1 per smartphone e la 12L per i tablet

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:30

Il nuovo release del sistema operativo è pensato specificatamente per tutti i modelli di devices con schermi grandi senza dimenticarsi degli smartphone

agg 1 09032022 - MeteoWeek.com
Sono gli schermi più grandi i maggiori beneficiari dell’aggiornamento Android 12L, un doveroso passo in avanti che massimizza i feed degli utenti ponendo il focus sulla semplificazione del layout – MeteoWeek.com

Quando ci si rifà il look è tutta una questione di stile. E nel caso di Google questa componente va a braccetto con quelle che sono le istanze sollevate dagli utenti. E dalle specifiche emerse dall’uso di diversi tipi di supporti.

Questa volta pertanto il tasto principale che scandisce l’ultimo appuntamento con Android è la necessità di svecchiare le vecchie interfacce. Così da poterle aggiornare a quelle che sono le specifiche degli schermi di dimensioni maggiori. L’obiettivo principale di questa release è quello di massimizzare le caratteristiche che rendono questi dispositivi la scelta principale di chi cerca uno spazio più ampio. Sono infatti ideali per il tempo libero, potendoli usare ad esempio per la visione di un film. Ma anche per il lavoro. Comodi per i nostri meeting online, e per leggere e scrivere email.

Solo il connubio perfetto tra dimensioni e prestazioni, e puntano tutto sulla flessibilità e la semplicità che porta alla produttività. Ed è proprio costruendo un nuovo impalcato, che si basa su questi pilasti, che si è data vita ad una versione di Android che punta tutto sulla visualizzazione e la semplicità nell’utilizzo di un interfaccia dal layout efficacie.

Come Android 12L e 12,1 cambieranno la nostra esperienza d’uso e le novità che sperimenteremo sui nostri apparecchi

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Le colonne scandiscano il passo dello schermo. Lo rendono ordinato e allo stesso tempo multitasking permettendo all’utente di avere molte più funzioni in un’unica schermata, e tutto a portata di click – MeteoWeek.com

Un passo avanti nella struttura dell’interfaccia è data dalla parzializzazione del monitor. L’inserimento di spazi a colonne aiuta soprattutto nell’evitare di passare spesso da una schermata all’altra. Un classico esempio di questa implementazione è la gestione delle notifiche. Con l’aggiornamento infatti ne vedremo in maggiore quantità, insieme e contemporaneamente ad altri tipi di informazioni.

Ma la vera novità, che farà felice i più, è rappresentata da una pratica barra delle applicazioni. Un elemento apparentemente banale, ma molto potente. Capace nella sua semplicità di liberare la nostra vena multitasking. E la produttività, e di capo, ringrazieranno.

Le possibilità di gestire in maniera personalizzate le funzioni, e i pesi di ciascuna nelle nostre attività quotidiane, sono implementate dalla possibilità di dosare lo schermo. Saremo noi a sceglie quanto spazio dare a ciascuna app, e qualora non fosse più utile, a eliminarla totalmente dallo spazio visivo.

Il roll-out su tutti gli apparecchi, compresi i Samsung, Lenovo e Microsoft che seguono una calendarizzazione ben pianificata, è comunque previsto per la fine del 2022. E, sebbene sia chiaro che sia prettamente appannaggio dei monitor plus size, non disdegnerà un passaggio doveroso anche per gli smartphone. Ma in questo caso cambierà in base al supporto, e verrà identificato come Android 12,1. Non ci resta che attendere per sperimentare le nuove funzionalità-