NASA, rimandata la missione EVA per rischio meteoriti

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:30

La missione EVA, prevista per qualche giorno fa, è stata brutalmente rinviata a data da destinarsi. Perchè?

Missione EVA non più rimandata – MeteoWeek.com

La NASA ha fatto un passo indietro, purtroppo spiacevole: per un rischio non meglio precisato di detriti in orbita troppo pericolosi, la Nasa tramite un comunicato sui social ha deciso di rinviare la passeggiata spaziale prevista per un paio di giorni fa, che sarebbe servita a sostituire un’antenna difettosa all’esterno della Stazione spaziale internazionale (ISS).Lo comunica l’ente spaziale americano sul suo profilo Twitter, che assicura, la missione riprenderà appena il pericolo sarà scampato.

LEGGI ANCHE: Il fascio di luce che esce dall’Etna è la foto scelta per il concorso della NASA

“La Nasa ha ricevuto una notifica di detriti per la stazione spaziale. A causa della mancanza di opportunità per valutare adeguatamente il rischio che potrebbe rappresentare per gli astronauti, i team hanno deciso di ritardare la passeggiata spaziale del 30 novembre fino a quando non saranno disponibili maggiori informazioni”, si legge nel tweet. Sicuramente non più di 150 caratteri per descrivere questo impedimento.

La decisione è arrivata a poche ore, e menomale!, dall’inizio dell’attività extraveicolare che gli astronauti Thomas Marshburn e Kayla Barron avrebbero dovuto iniziare alle 13:10 per sostituire un’antenna malfunzionante e che non permetteva il normale svolgimento del lavoro, e sostituirla  con un’altra di scorta già presente sulla travatura della Stazione spaziale. Al momento però  non è chiaro se i detriti siano legati al test missilistico anti-satellite effettuato due settimane fa dalla Russia o se provengono da un’altra scia di detriti che sta circumnavigando l’are attorno alla nostra Terra.

[AGGIORNAMENTO]

Sembrerebbe proprio che i due astronauti della NASA abbiano completato una passeggiata spaziale di 6 ore e mezza per sostituire l’antenna difettosa giusto un paio di giorni fa. Ecco quello che sappiamo. I due corridori hanno completato una passeggiata spaziale di 6 ore e mezza (saranno stati più di 10.000 passi?) giovedì per sostituire l’antenna difettosa sulla Stazione Spaziale Internazionale, una missione che, secondo la NASA, comporta un rischio leggermente più elevato a causa dei detriti che tutt’ora, viaggiano indisturbati. L’attività extraveicolare (EVA) è stata seguita da un ritardo di ben 48 ore dall’effettiva camminata programmata.

LEGGI ANCHE: La NASA non si ferma e sperimenta un super razzo per un volo sulla Luna entro febbraio

La NASA però, nonostante l’avvenuta camminata, non si è ancora sbilanciata sulla natura di questi detriti. Un portavoce del ministero ha affermato che “non vi sono indicazioni che provenissero da schegge del satellite defunto che la Russia ha fatto a pezzi durante un test missilistico il mese scorso.” anche se, molti sembrano pensarla così. Solo malelingue? L’uscita d’aria, che poi aria non è,  di giovedì è stata la quinta passeggiata spaziale per Marshburn, 61 anni, medico ed ex chirurgo di volo in due precedenti viaggi in orbita e di cui siamo davvero orgogliosi, e la prima per Barron, 34 anni, ufficiale sottomarino della Marina degli Stati Uniti e ingegnere nucleare nel suo primo volo spaziale per la NASA.

“È stato fantastico”, ha detto Barron a Marchburne in seguito.