App Immuni viene rilanciata alla grande: quali aggiornamenti e novità?

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:45

Con il nuovo aggiornamento, l’app Immuni permette ora di comunicare autonomamente la propria positività al Covid-19.

App Immuni – MeteoWeek.com

Si torna a parlare di Immuni, l’app uscita all’inizio della fase due, redatta a farci uscire dalla crisi pandemica.

A quasi un anno dal suo lancio, l’app Immuni cambia. Una modifica che non incide sul funzionamento dell’app, ma che potrebbe semplificare la comunicazione delle persone positive al Covid-19.

La novità, infatti, è quella per gli utenti di caricare in autonomia il proprio codice di positività, il quale ovviamente avvisa tutti i contatti. In poche parole nel fare ciò non si avrà più bisogno dell’intervento dell’operatore sanitario.

Che sia il lancio giusto per convincere gli italiani a scaricare finalmente l’app lanciata del governo per tenere la tracciabilità del coronavirus?

Finora Immuni è stata scaricata poco più di 10 milioni e 400mila volte, ha registrato 15.847 utenti positivi e ha inviato 95.441 notifiche a chi è entrato in contatto con i positivi.

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Le novità per l’app Immuni

La novità di Immuni – MeteoWeek.com

La novità è quella per gli utenti di caricare in autonomia il proprio codice di positività, il quale ovviamente avvisa tutti i contatti. In poche parole nel fare ciò non si avrà più bisogno dell’intervento dell’operatore sanitario.

L’aggiornamento dell’app Immuni che introduce questa novità è disponibile sia per i sistemi iOS che Android: permette di attivare una sezione in cui l’utente può caricare da solo il Codice univoco nazionale (Cun), associato al risultato del tampone molecolare.

Non vengono invece resi validi i risultati dei test antigenici e rapidi.

L’utente dovrà inserire anche le ultime otto cifre della tessera sanitaria e la data in cui sono comparsi i primi sintomi. Finora, invece, per l’attivazione era necessario l’intervento di un operatore sanitario, un passaggio che ha spesso bloccato le procedure. Per ulteriori informazioni e per l’assistenza sull’app gli utenti possono rivolgersi anche al call center al numero 800.91.24.91.

L’aggiornamento è stato programmato con la speranza anche che finalmente tutti inizino ad usare l’applicazione sul proprio cellulare.

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Il disastro dei tracciamenti

La questione tracciamento è stata un vero e proprio disastro su Immuni, ma a dar man orte al disagio, tutta la situazione relativa all’aiuto che la tecnologia doveva dare per uscire dal Covid è stata gestita molto male.

Un po’ come la situazione vaccini che in Italia tende a non ingranare.

L’upgrade della versione 2.4 sia per Android che per iOS infatti consente di inserire il CUN (Codice Univoco Nazionale) associato al risultato del tampone (non sono ammessi i codici dei test rapidi o antigenici), e può farlo ora anche la persone direttamente interessato, e non solo gli operatori sanitari.

Quindi anche le persone asintomatiche possono essere registrate sull’app immuni.

Cos’è l’app Immuni?

Cos’è l’app Immuni? – MeteoWeek.com

L’app Immuni è disponibile in Italia dal primo giugno del 2020: prima è stata sperimentata in quattro Regioni (Abruzzo, Liguria, Marche e Puglia) e poi, dal 15 giugno, il suo utilizzo è stato esteso a tutta l’Italia.

Si tratta di una piattaforma di tracciamento, introdotta per provare a contenere il contagio da Covid-19, che funziona tramite bluetooth.

Gli smartphone su cui viene installata l’app comunicano anonimamente tra di loro, consentendo così di avvertire gli utenti in caso di positività di un loro contatto stretto.

Il sistema di funzionamento di Immuni ha ricevuto il via libera del Garante per la protezione dei dati personali, così come avvenuto anche per questo aggiornamento: l’autorità ha dato l’ok per l’attivazione della nuova funzione che consente agli utenti di comunicare autonomamente la propria positività.