Presentato un aereo ibrido, con motori elettrici e biocarburante: silenzioso ed ecologico da un look incredibile

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“Bird of Prey”: un aereo ibrido, destinato al  trasporto su base locale ideato dal costruttore di Airbus.

Birds of Prey – MeteoWeek.com

Bird Of Prey, non è solo l’ultimo film di Margot Robbie, ma il nome ideato dal costruttore olandese e fondatore di Airbus, per il nuovo progetto, questa volta riguardante il trasporto aereo.

Durante il Royal International Air Tattoo (Gloucestershire, Regno Unito), il costruttore olandese di aeromobili Airbus,  in occasione del suo 50esimo anniversario che avverrà il prossimo anno, ha presentato il progetto “Bird of Prey”: un aereo ibrido, destinato al  trasporto su base locale.

Il mezzo è ispirato alla meccanica efficiente di un uccello, un falco per l’esattezza, ha strutture di ali e coda che imitano quelle di un rapace.

Ma soprattutto si distingue perché abbraccia il concetto di mobilità sostenibile attraverso l’uso di una motorizzazione a basso impatto ambientale.

Questa piccola premessa narrativa per presentarvi l’aereo ibrido del futuro.

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Il rapace dei cieli si tinge di ibrido

L’aereo ibrido del futuro – MeteoWeek.com

Gli sviluppatori, come prima cosa, sottolineano che l’aereo non sarà necessariamente trasformato in un prodotto reale, ma le idee utilizzate per la sua costruzione saranno essenziali per creare aerei futuri.

Negli ultimi decenni, la maggior parte degli aerei passeggeri ha mantenuto un design simile, il solito proiettile bianco.

Una fusoliera a forma di sigaro e una coda verticale. Questo schema funziona bene per l’aviazione commerciale, ma è ormai stato sfruttato in tutte le sue potenzialità. Se vogliamo migliorare dobbiamo cambiare schema.

Il progetto del concept “Bird of Prey” di Airbus è supportato dalla campagna Great Britain lanciata alcuni anni fa dal primo ministro britannico David Cameron, dalla Royal Aeronautical Society, dall’Air League, dall’Istituto di ingegneria e dall’Istituto di tecnologia e aerospaziale.

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La caratteristica principale: le ali

Il nuovo concept utilizza diverse soluzioni innovative in tinta con la faccenda dell’ibrido.

Le ali per esempio sono molto alte. Nella maggior parte dei velivoli le ali sono normalmente collegate alla sezione centrale. Ma qui è diverso.

Un’altra caratteristica insolita è il design delle punte delle ali e della coda, fatte come piume di uccello.

Ad ogni estremità dell’ala ci sono cinque punte di diverse lunghezze, proprio come il piumaggio di un volatile, dalla stessa eleganza e aerodinamicità adatta al volo.

Con l’aiuto di questi elementi flessibili, anziché punti statici come i soliti aerei, il pilota può controllare l’inclinazione del piano in maniera molto più efficiente e direttiva.

La coda è anche composta da diversi segmenti, che, secondo gli sviluppatori, dovrebbe ridurre la resistenza dell’aria e quindi aiutare l’aereo a mantenere una linea “retta” anche durante le tempeste che di solito tendono a far sobbalzare di molto il velivolo.

L’aereo è stato progettato per essere un veicolo elettrico ibrido, questo ridurrebbe i consumi del 30-50%.

Ultimamente si stanno cercando nuove soluzioni al trasporto aereo, proprio a causa delle emissioni di carburante nell’atmosfera, le famose strisce bianche in cielo, che si tende a voler rimuovere o almeno diminuire notevolmente. C’è chi sta investendo in dirigibili, velivoli che sembrano avere davvero ottime prestazioni. Ma c’è chi sta progettando aerei dalle nuove forme, come la KLM.

Flying V – MeteoWeek. com

La compagnia olandese ha presentato l’aereo Flying V, con una fusoliera a forma di V.

Gli sviluppatori sottolineano che un aereo fabbricato secondo questo schema, sarà in grado di trasportare tanti passeggeri come l’Airbus A350, spendendo il 20% in meno di carburante.

Due piccioni con una fava.