Arriva Instabrick, device per riconoscere e catalogare i mattoncini LEGO

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:30

Instabrick è un prodotto sviluppato da una startup specializzata ambito IA e computer vision: permette di riconoscere e catalogare con grande facilità tutti i propri mattoncini LEGO

instabrick
Inizialmente il progetto era noto col nome Piqabrick. – MeteoWeek.com

Quando si parla di LEGO, si fa riferimento inevitabilmente ad un’azienda con una lunga tradizione. I mattoncini dell’azienda danese hanno accompagnato e divertito nel corso degli anni utenti di qualsiasi età, dai più piccoli agli adulti, andando a proporre le tematiche più disparate trasposte in forma di mattoncini: da Star Wars a Indiana Jones, da Pirati dei Caraibi al mondo Marvel, fino alle automobili e motociclette con Lego Technic.

Per alcuni i mattoncini LEGO rappresentano più di un semplice gioco o intrattenimento: sono autentiche collezioni da tenere gelosamente nella propria casa e da esporre ai propri amici. Data, però, la loro forma ridotta, è davvero facile talvolta perdere anche solo un pezzo: e come in ogni puzzle, anche il singolo pezzo LEGO talvolta può risultare cruciale per il completamento di un’opera in mattoncini. E’ fondamentale quindi catalogare i propri pezzi, motivo per cui una startup ha inventato Instabrick, in grado di aiutare proprio in questo.

Instabrick: l’identificatore automatico di LEGO

La startup Getcoo, esperta in intelligenza artificiale e computer vision, è a capo di questo interessante progetto. Si chiama Instabrick, e consente – tramite l’utilizzo della IA – di riconoscere al volo il codice identificativo di un mattoncino LEGO, evitando così il processo di smistamento dei pezzettini che altrimenti sarebbe decisamente molto più complicato.

Ma come funziona? Instabrick è una sorta di scatola, dentro cui va posizionato il pezzo LEGO, per poi avviare la scansione: l’intelligenza artificiale riconosce immediatamente il codice elemento, ma anche il colore. In questo modo è possibile suddividere con grande facilità tutti i propri pezzi secondo il modo “professionale” di agire, tipico degli appassionati più sfegatati: suddividere cioè i mattoncini secondo la “referenza” e il codice identificativo.

Il sistema però non permette solo questo: consente infatti anche di costruire man mano un catalogo dei propri pezzetti, per tenerne traccia in tempo reale e per poterli recuperare con più efficacia quando necessario.

instabrick
Una schermata della piattaforma Web connessa. – MeteoWeek.com

Le componenti di Instabrick

Instabrick si avvale di due tipologie di componenti. Dal lato hardware infatti è presente una speciale webcam, che è il sistema adoperato per identificare i pezzetti, e dalla scatola esterna, costruita peraltro di LEGO (alta 11 mattoncini). Dal lato software, il sistema si avvale di una piattaforma Web consultabile da PC (accessibile facilmente da qualsiasi browser).


Leggi anche:


Dopo aver posizionato il pezzo e scansionato, il sistema invia in modo automatico le informazioni sul pezzo al proprio inventario digitale, salvandole: l’inventario può essere esportato in formato xml, e quindi sulle piattaforme o marketplace di riferimento (come Bricklink.com, che è il più adoperato dagli appassionati di LEGO). Vi ricordiamo che Instabrick, dopo una fase di crowdfunding su Kickstarter, è disponibile per la vendita al prezzo di 149€ nel corrispettivo sito ufficiale, sia nella versione bianca sia nella versione nera.