Overviewer per iPhone e iPad

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:00

Un’app lanciata da Apple per rendere la DAD più tollerabile e imparare divertendosi e avendo l’impressione di aver davanti un vero libro di testo.

Cos’è Overviewer – MeteoWeek.com

L’attuale emergenza sanitaria ha influito su tanti aspetti della nostra vita, modificando il modo di lavorare, di partecipare alle riunioni e di seguire le lezioni.

Uno dei settori colpiti da questa situazione è quello della scuola, ormai da diversi mesi confinato a fasi alterne alla DAD, la didattica a distanza. Studenti e professori hanno dovuto adattarsi a nuove metodologie di insegnamento, utilizzando, in alcuni casi con non poche difficoltà, le principali app per le videochiamate, facendo i conti con cali di connessione, microfoni mal funzionanti, pc bloccati e webcam difettose.

Dagli Usa arriva un’app gratuita che potrebbe rivelarsi utile durante le ore di didattica a distanza, più comunemente nota come DAD.

Si chiama Overviewer ed è al momento disponibile solo per iOS e iPadOS (qui il link per installarla): molto semplicemente, l’applicazione consente a iPhone e iPad di essere utilizzati come fotocamere aggiuntive su Zoom, durante le lezioni online.

Come funziona Overviewer

Come funziona Overviewer – MeteoWeek.com

Con questa soluzione, gli insegnanti sarebbero in grado di trasformare i propri dispositivi in fotocamere tradizionali per documenti.

Grazie alle sue funzionalità e all’integrazione con Zoom, utilizzando il proprio smartphone come un proiettore, sarebbe possibile mostrare a schermo una pagina di un libro, degli appunti o delle immagini. Si tratta quindi di condividere con gli studenti ciò che l’iPhone sta catturando in tempo reale con la propria fotocamera. È una soluzione interessante per facilitare la spiegazione degli insegnanti e l’apprendimento degli alunni.


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Il funzionamento è piuttosto semplice: collegando l’iPhone tramite cavo al proprio portatile o in modalità AirPlay, si potrà utilizzare la fotocamera del dispositivo per inquadrare un documento, la scrivania o qualsiasi cosa si voglia anche servendosi della torcia. Ciò che viene inquadrato, naturalmente, potrà essere mostrato e condiviso rapidamente agli studenti ampliando di fatto le possibilità offerte agli insegnati per la spiegazione della lezione.

Stando a quanto affermato dallo sviluppatore, Overviewer può essere utilizzata su qualsiasi app di videoconferenza che supporta la condivisione dello schermo di un iPhone, compresa Zoom.

A sviluppare Overviewer è stato Charlie Chapman che, con un post sul sito ufficiale, ha spiegato da dove sia nata l’idea dell’applicazione.

Sua moglie, maestra di una scuola materna, doveva insegnare ai giovanissimi studenti di 5 e 6 anni come scrivere le lettere, durante le lezioni su Zoom. Grazie alle funzionalità del servizio di videochiamata, aveva quindi collegato al pc il proprio iPhone, attraverso un cavo lightning, per condividere lo schermo del suo telefono e mostrare così in tempo reale come scrivere le lettere (qui un video del funzionamento dell’app per farvi un’idea).

Secondo Chapman, però, questa soluzione aveva due problemi.

  • Il primo riguardava i troppi pulsanti e il rivestimento cromato intorno alla visuale della fotocamera che rendevano quindi poco leggibile il tutto
  • il secondo, invece, riguardava l’impossibilità dell’app Fotocamera di ruotare in orizzontale, costringendo l’utente a utilizzare la modalità ritratto, verticale. Tradotto: su Zoom significava che, durante una videochiamata, comparivano delle barre nere ingombranti su entrambi i lati.

Chapman ha quindi voluto migliorare questo tipo di esperienza, sviluppando Overviewer. Con questa soluzione, lo sviluppatore ha quindi risolto l’interfaccia grafica, risultata meno invasiva, dato che con un semplice tocco possiamo far sparire i tasti.

Tra questi, è utile sottolineare quello relativo alla rotazione della fotocamera che consente così la visualizzazione orizzontale. Non solo, Chapman ha aggiunto anche la funzione Torcia, così da consentire l’attivazione del flash nel caso in cui le condizioni di luce non fossero ottimali.

L’applicazione è in grado di funzionare anche su servizi simili a Zoom, a patto che consentano la condivisione dello schermo dell’iPhone.