Perché whatsapp non sarà mai sicuro, e perché c’è chi sostiene il contrario

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Perchè il fondatore di Telegram cerca di convincere le persone ad allontanarsi da Whatsapp

Telegram o Whatsapp? – MeteoWeek.com

Ancora nel ciclone delle brutte notizie, Whatsapp sembra non aver tregua.

Pavel Durov, fondatore dell’app di messaggistica Telegram, ha rilasciato un post dove spiega perchè secondo lui, Whatsapp non potrà mai essere sicuro al 100%, e perchè conviene chiudere definitivamente l’account onde evitare scivoloni e attacchi alla privacy.

Ricordiamo che la questione va avanti ormai da settimane, e potete trovare gli articoli arretrati qui e qui .

Le parole di Durov su Whatsapp

Whatsapp vs Telegram – MeteoWeek.com

Non sono sicuramente affermazioni leggere quelle del fondatore di Telegram, che cerca di spiegare a modo suo perché Whatsapp sarà sempre una minaccia alla privacy.

Il mondo intero sembra essere scioccato dalla notizia del fatto che WhatsApp ha trasformato ogni cellulare in uno spyware. Tutto sul vostro cellulare, comprese foto, email e SMS è accessibile ai malintenzionati solo perché avete installato WhatsApp.

Questa notizia, tuttavia, non mi ha sorpreso affatto. Lo scorso anno WhatsApp ha dovuto ammettere di aver avuto problemi simili – per un hacker era sufficiente una singola videochiamata per avere accesso a tutti i dati sullo smartphone.

E ancora “Comprendo che i servizi di sicurezza giustifichino la loro attività di intrusione come sforzo per contrastare il rischio del terrorismo. Il problema, però, è che le backdoor da loro implementate potranno essere anche impiegate da criminali comuni e governi autoritari. Non a caso, i dittatori sembrano proprio amare WhatsApp: la sua totale mancanza di sicurezza consente loro di spiare le persone, ed ecco perché WhatsApp continua ad essere liberamente disponibile in paesi come la Russia o l’Iran, dove Telegram è invece bandito dalle autorità“.


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In sostanza, non solo vuole allontanare i clienti da Whatsapp, ma collega anche la nota app a pericoli a livello di sicurezza nazionale.

WhatsApp ha annunciato di aver implementato la end-to-end encryption : “i messaggi in questa chat sono cifrati end-to- end, cioè da estremo a estremo, dunque nessuno può… bla bla… bugia patetica perché, come ho sempre detto anch’io, Mark Zuckerberg può, eccome, così che “nessuna terza parte può accedere ai messaggi”  nessuna terza parte, ma Zuckerberg non è terzo, è parte in causa.

Ciò ha coinciso con una politica di convincimento dei propri utenti estremamente aggressiva ad eseguire il backup delle proprie chat su cloud” ossia quasi sempre su Google Drive per gli utenti Android.

Nell’attuare tale politica WhatsApp non ha detto ai propri utenti che quando tale backup viene eseguito i messaggi non sono più protetti da alcuna cifratura e possono essere liberamente letti da chi ha accesso alle strutture cloud” ma sappiamo benissino che Google ha sempre dato accesso all’FBI.

Trovata di marketing geniale e così qualche incauto utente un po’ naive si ritrova, guarda caso, in galera“.

Insomma, se questa era una campagna per convincere le persone a passare da Whatsapp a Telegram, potrebbe quasi esserci riuscito, considerando anche che ha specificato quanto la sua azienda non dia peso al marketing come fa Zuckerberg, e che non ha mai avuto bisogno di giornalisti per far parlare di se, nonostante le continue pressioni.

Telegram non è sicuro al 100%. Solo con l’offline lo si è.”

Almeno è stato sincero.

Il video denuncia di Striscia la Notizia

Contrari, come sempre, a quello che succede nel mondo, Striscia la Notizia ha rilasciato un video dove spiega che tutto quello che sta succedendo, è semplicemente una truffa.

Whatsapp è sicuro, non ci sono problemi di privacy e le vostre chat non sono in pericolo di pubblicazione.

Chi ha ragione, non lo sappiamo concretamente, in quanto tutti hanno prove a loro favore per sostenere le tesi. Non ci resta che vedere come proseguirà la vicenda.

Per vedere il video, cliccate qui