Android 13 ufficiale, rilasciata una sorpresa: ecco che cosa cambierà

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:30

Il Robottino Verde in modalità The Hammers. La beta 3 di Android 12L è disponibile e praticamente ultimata. Eppure gli sviluppatori hanno già in mano una preview Android 13 Preview 1, con icone a tema, modifiche alla privacy e un sacco di altre novità, con tanto di sorprese.

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Ecco le anticipazioni su Android 13, presto il rilascio – MeteoWeek.com

E’ un Google in faccende affaccendato, dunque. Basti pensare che il colosso di Mountain View soltanto il 9 febbraio ha rilasciato rilasciato Android 12L Developer Preview n. 3, la cui versione finale è prevista per marzo.

Praticamente all’unisono ecco Android 13 Developer Preview #1, forse perfino in anticipo sulla tabella di marcia, che prevede l’entrata in tutti i dispositivi marchiati dal Robottino Verde, nel secondo semestre dell’anno corrente.

Android 13, sillabazione del testo più veloce, una maggiore stabilità dell’API, fra le priorità di Google

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Google – MeteoWeek.com

Le prime indiscrezioni su Android 13 Developer Preview #1 sono molto credibili, in quanto correlate dalle anteprime degli sviluppatori, rivelate da autorevoli portali, quali Ars Techinica e The Verge. E rivelano che quello che verrà sarà un update davvero corposo. Quantità, comunque, condita alla qualità.

Innanzitutto si sta ottimizzando Material You un nuovo sistema di attivazione delle notifiche per gli utenti, più colorato alla vista e con più opzioni e preferenze per tutte le lingue. Android 12 includeva un’opzione “beta” per “icone a tema”, che metteva in bianco e nero alcune delle icone di Google e dava alle icone stesse uno sfondo rotondo, che corrispondeva al tema Material You. In questa preview di Android 13, l’opzione ha estratto tutto il colore da un’icona e l’ha ridotta alla sua forma. Gli sviluppatori di Big G, se sono anche solo disposti a creare icone a tema, per il momento non lo hanno fatto.

Le icone a tema originali in Android 12 erano hardcoded e Google non ha mai pubblicato la documentazione per la funzione “beta”. Per Android 13, invece, gli sviluppatori ora devono solo fornire “un’icona dell’applicazione monocromatica e una modifica all’icona adattiva XML e saranno operativi con un’icona a tema.

È ancora difficile dire se qualcuna di queste “icone a tema” sia una buona idea. Troppo presto per giudicare, o criticare. Nuking i colori delle icone di Google non è una grande scoperta, dal momento che l’ultimo rebrand li rende comunque tutti dello stesso colore dell’arcobaleno. Da capire anche come funzioneranno le icone, una volta terminato questo lavoro preliminare.

Android 13 ha un nuovo selettore di foto integrato, che sostituirà il file manager che veniva visualizzato per raccogliere le foto. Praticamente gli utenti avranno la possibilità di inviare a un’app una singola foto senza concedere all’app l’accesso all’autorizzazione di archiviazione. L’idea di Google è quella di estendere questa funzione alle versioni precedenti di Android, tramite un aggiornamento di Project Mainline.

Fra le novità in arrivo, Android 13 darà l’opportunità di connettersi al Wi-Fi senza l’autorizzazione alla posizione. Google mantiene un enorme database crowdsourcing della posizione di ogni SSID sulla terra e ciò significa aprire a un elenco di punti di accesso Wi-Fi nelle vicinanze che conoscono la tua posizione. Quindi su Android, accedere all’elenco degli hotspot Wi-Fi significa concedere il permesso di “localizzazione”. Sillabazione del testo più veloce, una maggiore stabilità dell’API, fra le priorità di Google in questa prima preview di Android 13.