in Canada c’è una IA che gestisce l’ospedale come fosse uno space center NASA

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:00

A Toronto l’Humber River Hospital è la prima struttura sanitaria digitalizzata al 100%. Grazie all’Intelligenza artificiale (IA) lo staff riesce a tenere sotto controllo tutti i flussi di dati, da una sala controllo.

Humber River Hospital a Toronto – MeteoWeek.com

Sembra un centro della Nasa, invece è l’Ospedale Humber River, a Toronto, che è forse entrato nel podio delle strutture sanitarie più tecnologiche esistenti.

In cosa consiste questa rivoluzione dell’ospedale 2.0?

L’ospedale del futuro

Quattrocento metri quadrati di pura tecnologia, in cui la percentuale di componente umana, da 15 a 20 fra medici, infermieri, ingegneri clinici e informatici , si muove a proprio agio integrandosi con le soluzioni più avanzate di Intelligenza artificiale.

Sulla «parete delle statistiche», 33 monitor integrati trasmettono informazioni aggiornate ogni 30 secondi su ogni minima attività: parametri vitali di ogni singolo paziente, disponibilità di posti letto, flusso dei gas medicali, percorsi di cura, affollamento del Pronto soccorso, carichi di lavoro nelle sale operatorie, nei reparti e nei servizi di supporto.

“Che fine ha fatto l’ecografia del paziente della camera 12? Aspetta che controllo sul tablet.”

No, non siamo in grey’s Anatomy, ma molto simile, ci stiamo avvicinando.

L’ospedale assomiglia davvero al Centro controllo missione Nasa, a Houston. Il metodo di lavoro è simile: concentrare e analizzare in un unico punto tutti i flussi di dati generati all’interno della struttura. La nuova sede dell’Humber River (688 letti; un bacino d’utenza di 850mila residenti; 450mila visite l’anno e 140mila in emergenza; 72.700 interventi chirurgici; 690 medici ; 2.750 persone di staff clinico ; 1.100 ausiliari; 1.100 volontari) è stata costruita nel 2015 e questo sicuramente ha facilitato l’operazione che lo ha portato a diventare il primo ospedale completamente digitalizzato del Nord America.


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Tutto ciò che si trova dentro l’ospedale, è connesso

Centro di controllo – MeteoWeek.com

Il Dottor Bak, chirurgo dell’ospedale, commenta così la nuova rivoluzione: “Un ospedale digitale è quello che ha completato una trasformazione aziendale per diventare un ospedale ad alta affidabilità, ovvero uno che riduce gli errori e aumenta la qualità, per migliorare l’efficienza e fornire una migliore soddisfazione del paziente. Al giorno d’oggi, qualsiasi trasformazione aziendale è fondata sulla tecnologia. Un ospedale digitale è quello in cui tutte le informazioni sono elettroniche: naturalmente pensiamo che questo significhi avere la cartella clinica completamente elettronica. Questo è vero e si riflette nel fatto che il nostro ospedale ha ottenuto un punteggio del modello di adozione Ems Himsms di 6 o 7. Ma la digitalizzazione è più della cartella clinica. Sono tutte le informazioni come la piattaforma di comunicazione, i sistemi di gestione degli edifici, i sistemi di sicurezza, il sistema di localizzazione in tempo reale, la TV … tutto. Detto in parole più semplici, tutte le informazioni sono connesse alla rete e utilizzabili”.

Flussi di lavoro più efficaci e meno errori

“L’ospedale digitale è uno in cui le persone sono mobili e connesse. Il concetto di “mobile” è intuitivo e pensiamo subito agli smart device portatili. Sì. Ma in modo più esaustivo significa la possibilità di accedere alle informazioni ovunque e in qualsiasi momento. Ciò include computer su carrelli, accesso / disconnessione rapida da computer montati a parete, terminali da comodino integrati. Essere connessi significa che le persone sono in contatto con le persone. A un livello semplice, questo è un sistema telefonico. Ma quello che vogliamo veramente è la capacità di entrare in contatto con i membri del team nel contesto del paziente. I membri del team possono diventare “ruoli” anziché “individui” e potrebbero non essere nell’edificio quando ne hai bisogno. Essere connessi significa che i sistemi sono connessi alle persone.” continua il dottore.

I pazienti ricoverati hanno a disposizione terminali al posto letto integrati. Controllano il loro ambiente: accendono le luci, modificano la temperatura, oscurano le finestre (abbiamo le vetrate cromatiche); possono ordinare cibo online e questo viene integrato con la cartella clinica in modo che le restrizioni dietetiche siano considerate nelle scelte dei pasti. Possono collegarsi con la famiglia tramite videochiamata, hanno un intrattenimento completo e possono visualizzare la loro cartella clinica. “Finora, non abbiamo fornito ai pazienti strumenti di coinvolgimento online e strumenti post dimissione. Lo stiamo facendo adesso e con urgenza dato l’impatto di Covid-19″